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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Tosse e sangue dopo sforzo in mare"

Pratico triathlon e spesso riscontro un problema che mi impedisce di dare il meglio durante la gara: nella fase nuoto in mare mi capita spesso di tossire e alla fine della fase nuoto espello sangue dai bronchi. Non mi è mai capitato nel nuoto in acque dolci. La prima volta che mi è successo sono stato ricoverato una settimana, ho eseguito molti accertamenti tra i quali anche la broncoscopia, il dottore mi ha dimesso con sindome da annegamento che non mi ha mai convinto. Come posso capire di cosa si tratta? Le mie sensazioni sono buone anche se durante l'evento noto un aumento del battico cardiaco e una difficoltà nel recupero.

Il suo problema è, per me, un problema molto particolare. In primis la tosse che le viene quando iperventila per sforzi intensi può collocarsi ancora come uno stato di iperreattività da verificare con un test alla metacolina, mentre il sanguinamento potrebbe esßere legato a una fragilità capillare o a varici della base della lingua o a bronchiectasie. Ricordandole che l'emoftoe (emissione di catarro con tracce di sangue) è, comunque, un sintomo grave è meglio astenersi dall'attività sportiva intensa. Consiglierei inoltre di eseguire una tc del torace e una vista Orl. Per poter fare ipotesi diagnostiche più precise è necessaria una visita durante la quale poter anche vedere gli esami che ha effettuato.


Ha risposto Tursi Francesco

Tursi

Francesco Tursi

Pneumologo

Dal 2005 è Dirigente medico presso l’UO di Pneumologia dell’Ospedale Maggiore di Lodi. È dal 2002 Segretario dell’Associazione Italiana per lo Studio della Tosse (A.I.S.T.) e dal 2009 Presidente dell’ALOR onlus (associazione lodigiana di ossigenoterapia riabilitativa).

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