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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Tinte per capelli e gravidanza"

A circa 7-8 settimane di gravidanza ho fatto dei ritocchi sulla ricrescita dei capelli usando una tinta acquistata in erboristeria, poiché avevo inteso che si potessero usare le tinte senza ammoniaca. In seguito ho letto che in realtà sarebbero da evitare tutti i tipi di tinte, anche quelle senza ammoniaca. Vorrei sapere se questo ha potuto causare qualche danno al feto.

È altamente presumibile che una tinta di erboristeria non crei nessun danno in una donna gravida e, in particolare, al feto nel primo trimestre. Purtroppo non sempre sappiamo esattamente i contenuti delle tinte. Va ricordato che il trattamento riguarda il fusto del capello, ma una minima parte delle sostanze può passare la cute. È preferibile comunque usare tinte senza ossidanti, senza ammoniaca e senza resorcina, e preferire tinte a base acquosa e riflessi naturali alla henné.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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