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Sport in estate, ok ma tieni d’occhio le vitamine

Dopo l'inverno in ritardo e la primavera con il tempo ballerino è giunto il tempo di muoversi.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 3 minuti
caldo vitamine dieta

C’è chi passa l’inverno in letargo, ma non appena smette di lavorare si lancia in ogni sport e attività disponibile. Niente di male, solo che anche l’alimentazione deve stare al passo.

Viene voglia di muoversi di più. Magari di dedicare al jogging qualche mattina. Oppure di pedalare o di fare una bella nuotata. In estate anche i più pigri sentono crescere dentro il sacro fuoco dello sportivo. È sicuramente positivo: l’attività fisica va sempre bene, anche se fatta soltanto in estate.

Piano piano, se non si è abituati

Naturalmente bisogna andarci piano: chi non è allenato deve prevedere un periodo di attività fisica leggera, all’inizio, incrementando l’intensità dello sforzo e la durata in maniera progressiva. Senza dimenticare di fare sempre un po’ di riscaldamento prima della sessione sportiva, e di stretching dopo.

Anche l’alimentazione, se ci si muove di più del solito, deve variare. E a secondo della performance che si vuole ottenere sarebbe opportuno bilanciare i vari nutrienti in modo da evitare problemi.

Per esempio, se si vuole potenziare i muscoli, magari con il fitness dovremo fornire al nostro organismo una quantità maggiore di proteine, che saranno usate per la “costruzione” dei tessuti.

Se invece si vuole ingaggiare una competizione con un altro vacanziero sportivo, è preferibile fare il pieno di carboidrati, che garantiscono energia nuova.

Più attenzione alle vitamine

Quelle da tenere d’occhio sono le vitamine del gruppo B. Coinvolte in molti processi che prevedono la produzione di energia, queste vitamine sono tutte idrosolubili, quindi l’organismo non riesce a farsi una scorta, non può accumularle.

Facile quindi con il caldo e lo sforzo fisico andare in riserva. Non è una vera e propria carenza vitaminica, è un lieve deficit.

I nutrizionisti, su questo, non hanno dubbi: una dieta varia ed equilibrata consente di garantire all’organismo un apporto adeguato di vitamine del gruppo B anche se si sostiene un’attività fisica spinta.

Ma siamo sicuri di farcela con la sola dieta? In estate è facile saltare un pranzo, perché l’appetito è scarso per colpa del caldo oppure perché si passa la giornata in spiaggia.

Lo stesso discorso vale per l’altra vitamina idrosolubile, la C. Se si pensa di non riuscire a mangiare abbastanza frutta e verdura fresche e si sottopone il fisico a un po’ di attività fisica in più rispetto al normale, è opportuno chiedere al proprio farmacista di fiducia un prodotto per integrare le vitamine che servono.

Cristiano Minotti

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Pgatti Patrizia Maria Gatti
Specialista in Scienza dell’Alimentazione

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Sali minerali: ecco chi rischia di andare in riserva

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    Chi è in sovrappeso

    Chi è in sovrappeso o addirittura obeso tende a sudare di più perché i muscoli fanno più fatica a spostare il maggiore peso corporeo. Per questo motivo, chi ha chili di troppo tende ad andare in carenza di magnesio e potassio.

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    Chi soffre di diabete

    Il diabete è una patologia che, tra le altre conseguenze, comporta anche il rischio di andare incontro a carenze di magnesio e potassio.


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