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Sono allergico al polline, alcuni alimenti scatenano gli attacchi?

Sì, in effetti è una condizione nota come sindrome orale allergica (SOA) ed è una forma di allergia crociata polline-cibo, in genere frutta fresca, frutta secca e verdure. Questo avviene perché alcune sostanze contenute negli alimenti assomigliano a quelle dei pollini che causano allergia. Si sa, per esempio, che chi è allergico al polline delle graminacee può andare incontro a reazioni allergiche anche dopo ingestione di banane, cocomeri, meloni bianchi, zucchine e cetrioli. Gli anticorpi che reagiscono all’inalazione del polline si possono legare cioè anche alle sostanze strutturalmente simili che sono contenute in tali alimentari e provocare una reazione incrociata.

Nota per il visitatore

In questa “farmacia virtuale” si trovano le risposte ai quesiti più frequentemente posti dal pubblico ai farmacisti. La correttezza dei contenuti scientifici è validata dalla supervisione di un pool di farmacisti, coordinato dalla Dottoressa Susanna Trave.

Questo servizio ha puro scopo informativo e in nessun caso può costituire la prescrizione di un trattamento, né sostituire il rapporto diretto con il proprio medico curante o una visita specialistica. Per approfondire gli argomenti e per avere risposte mirate a risolvere i vostri specifici problemi si consiglia di chiedere al farmacista di fiducia.

L’allestimento di questa “farmacia virtuale” è realizzato, in ottica di category management, in collaborazione con Bayer Consumer Health.

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