Se mangio i frutti di mare crudi con il limone corro il rischio di qualche infezione?

Contrariamente a quanto si crede il succo di limone, sebbene abbia un certo potere disinfettante, non serve per eliminare i virus e i batteri più pericolosi dai frutti di mare. Questi molluschi infatti filtrano quotidianamente molti litri di acqua marina con il risultato di concentrare nei propri tessuti i germi eventualmente presenti. Tra i patogeni più pericolosi che possono trovarsi in cozze, vongole, telline, ostriche e simili, ci sono le salmonelle, i vibrioni, come quello del colera e i virus dell’epatite A, contro i quali una spruzzata di limone per quanto abbondande non fa nulla. Quando non si è più che sicuri della provenienza di questi cibi, è sempre meglio consumarli cotti: il virus dell’epatite A per esempio viene inattivato dalla cottura a 85 gradi per circa un minuto e anche salmonelle e vibrione del colera sono sensibili al calore e ne vengono uccisi.

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In questa “farmacia virtuale” si trovano le risposte ai quesiti più frequentemente posti dal pubblico ai farmacisti. La correttezza dei contenuti scientifici è validata dalla supervisione di un pool di farmacisti, coordinato dalla Dottoressa Susanna Trave.

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