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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Se l'ischemia non si risolve con i farmaci"

Buona sera, mio padre non molto tempo fa ha avuto un'ischemia al petto, tutto a posto sta bene, ma 2 giorni fa ha incominciato ha scordarsi le cose come se fosse distratto, è comparso strabismo e vista doppia e, andato all'ospedale, gli hanno fatto la tac e gli hanno trovato un'altra ischemia. Ora è all'ospedale, deve stare fermo per 2 giorni e gli stanno facendo una cura per vedere se si scioglie questa ischemia. La domanda è: se non si scioglie l'ischemia con le medicine cosa può succedere?

Il disturbo che viene descritto sembra rimandare a un infarto cerebrale (sinonimo di ischemia cerebrale) in probabile territorio posteriore. Si tratta cioè di una parte del cervello che riceve la vascolarizzazione dalle arterie vertebrali che si uniscono nella basilare e danno origine alle arterie cerebrali posteriori. In questo caso, l'ischemia non si scioglie, una volta stabilizzato, il danno è irreversibile. Il miglioramento del paziente si ha con la fisoterapia, e i farmaci hanno lo scopo di evitare che il problema si ripeta.


Ha risposto Zilioli Angelo

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Angelo Zilioli

Neurologo

Dal 1997 esercita presso il reparto di neurologia dell’Azienda Ospedaliera di Lodi. È responsabile dell’USS Stroke Unit. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia, dove si è anche specializzato in Neurofisiopatologia.

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