Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Scoliosi: piscina o ginnastica correttiva?"

Mio figlio, di 14 anni, soffre di scoliosi. Il medico che lo ha visitato dice che è una cosa lieve. Più precisamente il medico nota la spalla destra un po' più bassa e una gamba di 5 millimetri più corta, oltre alla deviazione della colonna nelle lastre, e ha consigliato di fare piscina, solo stile libero e dorso. Qualche giorno fa un professore di ginnastica gli ha sconsigliato vivamente di fare piscina, ma di fare ginnastica riabilitativa. A chi dare retta?

La scoliosi di per sé se lieve rappresenta un adattamento del corpo a una funzionalità specifica. Per questo motivo, affinché non si strutturi è necessario modificare la mobilità della colonna introducendo nella quotidianità uno sport che favorisca in modo costante questa variante di movimento. Sicuramente il nuoto negli stili indicati, dorso e stile libero, rappresenta al meglio questa possibilità. Tuttavia se il paziente in generale mostrasse una rigidità importante che non gli consente di effettuare correttamente lo sport sopra indicato potrebbe essere altrettanto utile e proficuo sottoporlo prima a qualche seduta dall'osteopoata affinché l'allenamento successivo possa essere effettuato senza la presenza di compensi che potrebbero essere dannosi.


Ha risposto Boccalandro Elena

Boccalandro

Elena Boccalandro

Terapista della Riabilitazione, Dottore in Osteopatia

Diplomata in Terapia della Riabilitazione nell’anno 1993/94 e Dottore in Osteopatia dal 1999, è regolarmente iscritta al Registro Osteopati Italiani. Dal 1994 lavora in qualità di libera professionista.

CHIEDI ALL'ESPERTO
Registrati ACCEDI

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al Tuo medico o al Tuo farmacista, oppure direttamente alla Tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su