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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Salire da quota zero a duemila metri"

Che effetti ha l'altitudine sull'apparato cardiovascolare? Quali potrebbero essere i pericoli che si corrono a salire da quota zero a oltre 2.000 metri per una persona di 70 anni, sana?

Salire da quota zero a oltre 2.000 metri non crea alcun problema, basta essere prudenti non fare sforzi eccessivi, riposare ogni tanto e riprendere fiato. Se però si riesce a fare un periodo di acclimatazione di un giorno a mille metri è meglio per abituare l'organismo alla differenza di quota. L'altitudine, diminuendo la percentuale di ossigeno nell'atmosfera, può provocare stanchezza eccessiva, ma per una pesona sana non ci sono problemi, anche se ha 70 anni. È comunque meglio non superare i 2.500 metri, a meno che non si faccia una tappa (basta una notte) o si sia abiutuati (come per esempio gli sciatori).


Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

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