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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Ridarella cronica"

Sono affetto da un disturbo che io chiamo "ridarella cronica": è arrivato in maniera crescente, da circa 2 anni. All’inizio si presentava con estrema rarità, mentre oggi è molto più frequente, talvolta difficile da eliminare. Mi capita di ridere letteralmente durante discorsi anche seri, una risata totalmente involontaria. Nel mio rapporto di coppia capita spessissimo e non ne capisco il motivo. Fenomeno totalmente assente invece in momenti durante i quali sono occupato mentalmente da altre situazioni (per esempio sul lavoro). Mi piacerebbe avere un suo parere prima di prenotare visite.

Il disturbo che lei lamenta non è riconosciuto avere una causa organica (lesioni cerebrale), non è pertanto di pertinenza del neurologo che si occupa di malattie che sono da queste causate. Le consiglio di rivolgersi a uno psicologo che penso potrà aiutarla a inquadrare il problema.


Ha risposto Zilioli Angelo

Foto zilioli

Angelo Zilioli

Neurologo

Dal 1997 esercita presso il reparto di neurologia dell’Azienda Ospedaliera di Lodi. È responsabile dell’USS Stroke Unit. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia, dove si è anche specializzato in Neurofisiopatologia.

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