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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Reflusso refrattario"

Ho 33 anni e soffro di ernia iatale e reflusso gastro esofageo. Sto assumendo un inibitore di pompa protonica (2 volte al dì - a colazione a digiuno e prima di pranzo) e un altro preparato a base di alginato e bicarbonato dopo pranzo, dopo merenda, dopo cena e prima di andar a letto. Ciononostante non sto mai bene, premettendo che sto seguendo una dieta alimentare tipica di coloro che soffrono di questo malessere, temo di dimagrir troppo, sono sempre debolissima, stanca e fiacca. Dipende dalla malattia da reflusso? Potrei migliorare con un'operazione chirurgica mininvasiva?

La malattia da reflusso gastroesofageo è una sindrome a elevato rischio di recidiva. È possibile che lei debba modificare la terapia con un diverso inibitore di pompa protonica e a dosaggio massimale, e modificare la modalità di somministrazione (meglio la mattina prima di colazione e la sera prima di coricarsi), in modo da essere più completo il controllo dell’acido. E associare un farmaco con azione procinetica da assumere prima dei pasti principali. Se la malattia da reflusso risulta refrattaria alla terapia medica è raccomandabile un approfondimento diagnostico tramite esofagogastroduodenoscopia. L’approccio chirurgico va preso in considerazione se ci sono le condizioni necessarie, da valutare insieme a un chirurgo; tenendo conto che nella maggior parte dei casi non è risolutiva, l’opzione chirurgica non va considerata con l’aspettativa di uno svincolo completo dalla terapia medica.


Ha risposto Mazzocchi Samanta

Samanta mazzocchi

Samanta Mazzocchi

Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2002 presso l’Università degli Studi di Pavia. Ha conseguito nel 2008 il diploma di Specializzazione in "Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva". Dal 2013 è dirigente medico presso l’Azienda Ospedaliere di Piacenza all’Ospedale di Castel San Giovanni e, in qualità di Medico Gastroenterologo, si occupa dell’ambulatorio di gastroenterologia e di endoscopia digestiva.

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