RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Rapporti sessuali e trasmissione dopo un episodio di Herpes genitale"

Buongiorno una decina di giorni fa ho avuto l'herpes genitale e ora ho terminato la cura, volevo sapere quando potevo avere rapporti sessuali col mio ragazzo e se ci saranno complicanze.

Dopo il primo episodio di malattia il virus dell’herpes rimane nel corpo allo stato dormiente nella sede cutanea in cui è comparso. In circa la metà dei casi può riattivarsi periodicamente provocando sintomi simili a quelli della infezione primitiva, oppure molto più lievi. Molte sono le cause che lo possono riattivare, e tra queste lo stress, una infezione febbrile, il periodo mestruale, l’eccessiva esposizione al sole, un trauma locale inclusi anche quelli legati ai rapporti sessuali. La trasmissione avviene principalmente per contatto corpo-corpo, in particolare con i rapporti sessuali, vaginali anali e orali, ma anche semplicemente con baci e carezze. La sua contagiosità è massima durante le fasi in cui sono presenti bolle e vescicole, ma non si può mai escludere anche in periodi successivi pur asintomatici. Molte persone non hanno mai una manifestazione clinica vera e propria per cui possono diffondere l’infezione senza essere consapevoli del fatto. In una coppia in cui uno dei due partner è infetto le probabilità di trasmissione sono attorno al 10-15%. Avere rapporti è dunque possibile, pur con i limiti di cui abbiamo accennato.


Ha risposto Arisi Emilio

Arisi1

Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

CHIEDI ALL'ESPERTO
Registrati ACCEDI

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al Tuo medico o al Tuo farmacista, oppure direttamente alla Tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su