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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Radiografia al torace dopo una forte polmonite"

Sono un uomo di 40 anni e da molto tempo soffro di fiato corto. L’anno scorso ho avuto una forte polmonite. A distanza di un anno sui miei polmoni sono rimaste delle “macchie” che, secondo la dottoressa, dovrebbero essere controllate ogni tanto. Su indicazione di un nuovo medico, ho eseguito una radiografia al torace. Sul referto è riportato: «Diffuso e marcato incremento della trama interstiziale peribronchiale ilo perilare bilaterale - Ili polmonari densi - Ombra cardiaca di volume incrementato - Seni costofrenici ipoespansi». Ho la visita tra un mese e vorrei sapere se nel frattempo mi può aiutare a capire il referto.

Buongiorno, dal referto che mi ha inviato non sembrerebbe apprezzarsi più la cicatrice della sua precedente polmonite. Potrebbe essere invece presente un'iniziale "imbibizione" polmonare e un incremento del diametro cardiaco.

Sarebbe utile sapere se soffre di patologie cardiache, se assume terapie diuretiche, se clinicamente ha segni compatibili con uno scompenso cardiaco come la mancanza di fiato, specie da sdraiato, o la presenza di edemi agli arti inferiori.

La radiografia del torace è un esame che va sempre correlato ad altri aspetti, quali i sintomi riferiti dal paziente, l'esame clinico, la storia medica.

Sicuramente la visita medica che ha in programma fugherà ulteriormente i suoi dubbi.



Ha risposto Papazian Barbara

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Barbara Papazian

Pneumologa

Svolge attività ambulatoriale come Specialista Pneumologa presso l’Ambulatorio dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti di Milano.

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