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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Quando si può parlare di tachicardia"

Sono una ragazza di 27 anni, in buone condizioni di salute, ma da un po' di giorni mi prende, ogni tanto, tachitardia con senso di soffocamento. Dura 10 minuti e poi passa, misuro la pressione 75/110 e i battiti 90 o 92. Mi chiedo a quanto devono essere i battiti per parlare di tachicardia. Premetto che sono una ragazza molto tranquilla, non ansiosa, sono felice della mia vita. Allora cosa possono significare questi battiti accelerati? Cosa fare?

Fino a 100 battiti al minuto è ritmo sinusale regolare, ossia normale, dopo si parla di tachicardia. Quindi, per ora, è tutto nella norma. Comunque 90 battiti al minuto circa sono al limite e io controllerei la tiroide (T3, T4, TSH) e un emocromo per eventuali problemi di distiroidismo o anemia. Ma raccontato così non penso ci siamo problemi clinici. Ne parli con il suo medico per gli esami e faccia una visita clinica generale.


Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

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