Pubblicità

RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Prolasso rettale, cure"

Sono un ragazzo di 19 anni e dopo un intenso sforzo nel defecare, mi sono accorto che parte del retto (durante l'evacuazione) fuoriesce all'ano. Per garantirmi una postura corretta e indolore sono costretto a reinserirlo manualmente ogni volta prima di uscire dal bagno. Credo si possa trattare di prolasso rettale non completo. Quali rimedi ci sono?

Il prolasso rettale è caratterizzato dalla fuoriuscita del retto attraverso il canale anale. Si distinguono due tipi di prolasso del retto: il prolasso mucoso, nel quale è la sola mucosa a essere coinvolta e che fuoriesce dall’ano; il prolasso completo o totale nel quale a fuoriuscire dal canale anale è una parte più o meno estesa del retto. Nell'adulto la terapia è esclusivamente chirurgica e ha come scopo quello di eliminare l'eccesso di tessuto, ristabilendo i normali rapporti anatomici. Nella maggioranza dei casi prevede un intervento chirurgico condotto per via anale. Nel prolasso totale spesso l’intervento necessita un accesso addominale per via laparotomica e per via laparoscopica. Pertanto le consiglio una valutazione specialistica colon-proctologica, nell’attesa deve evitare sforzi eccessivi durante la defecazione per non peggiorare il quadro: potrebbe giovarle l’uso di lassativi osmotici (es: macrogol, PEG) per rendere le feci più morbide.


Ha risposto Mazzocchi Samanta

Samanta mazzocchi

Samanta Mazzocchi

Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2002 presso l’Università degli Studi di Pavia. Ha conseguito nel 2008 il diploma di Specializzazione in "Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva". Dal 2013 è dirigente medico presso l’Azienda Ospedaliere di Piacenza all’Ospedale di Castel San Giovanni e, in qualità di Medico Gastroenterologo, si occupa dell’ambulatorio di gastroenterologia e di endoscopia digestiva.

Gentile utente, a causa di adeguamenti tecnici il servizio "Chiedi all'esperto" è momentaneamente sospeso.
Torna su