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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Prolasso mitralico, quale profilassi in caso di tatuaggio"

Sono una donna di 37 anni, e da 15 anni mi hanno riscontrato un piccolo prolasso della valvola mitrale; questo comporta che per eventuali piccoli intervenite e\o visite odontoiatriche devo fare sempre la profilassi antibiotica. Vorrei fare un tatuaggio: devo fare comunque la profilassi antibiotica?

Da qualche anno la profilassi antibiotica per il prolasso mitralico è stata tolta dalle linee guida internazionali. Solo per pazienti con protesi valvolari o difetti interatriali e ventricolari rimane la profilassi; se si tratta di procedure odontoiatriche complesse i dentisti comunque per il loro intervento danno l'antibiotico e quindi si è protetti in partenza. Per il tatuaggio non ci sono problemi, a meno che si tratta di ampie zone di cute (tutto il torace o il dorso per esempio) dove vige sempre la regola del buon senso.


Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

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