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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Polipo alla colecisti: quando operare se si cerca un bimbo"

Dopo una errata diagnosi a mia moglie di calcoli alla colecisti, durante il prericovero per la colecistectomia, hanno appurato che in realtà si trattava di un polipo di 6 mm. L'intervento è stato quindi sospeso ed ora siamo in attesa di capire come comportarci: il chirurgo continua a suggerire l'asportazione da fare anche subito, mentre l'ecografista e il medico di famiglia consigliano di temporeggiare e di monitorare la situazione. Visto che stiamo ipotizzando una gravidanza, quale strada dovremmo intraprendere? Intervenire subito o rinviare al dopo gravidanza? Può lo stato ormonale di una gravidanza essere un fattore di rischio per il polipo? Ci suggerisce una visita specialistica da un gastroenterologo?

Intervenire o meno chirurgicamente è in verità una decisione che prescinde dalla gravidanza. Quello che intendo è semplicemente che la presenza di un polipo di 6 mm nella colecisti non è urgente a tal punto da necessitare un intervento in tempi brevi; è altresì vero che, purtroppo, non è detto che il volere una gravidanza possa significare immediatamente il successo del progetto, per cui potrebbe passare molto tempo prima di riuscirci. A mio avviso potrebbe valutare di procedere all'intervento chirurgico programmandolo quando risulta per voi il momento ideale, senza indugiare degli anni (ovviamente se dovessero passare più di 6 mesi sarebbe meglio procedere a un controllo ecografico per monitorare la grandezza del polipo).


Ha risposto Petruzzellis Carlo

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Carlo Petruzzellis

Gastroenterologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2005 presso l’Università degli Studi di Messina.

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