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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Piaghetta sul collo dell'utero e fertilità"

La scorsa settimana la ginecologa mi ha rilevato una piaghetta. Dato che cerco una gravidanza mi ha detto che è per questo motivo che non rimango incinta. Ho fatto la cura per 8 gg e non 10 perché mi è arrivato il ciclo. Io sapevo invece che semmai la piaghetta facilita la comparsa delle infezioni. Dato che non è grave, c'è la probabilità che sul pap test risulti un’infezione o flogosi?

Quella condizione che viene da alcuni definita “piaghetta” è una situazione normale del collo dell’utero, che in termini medici si definisce “ectopia”. Solitamente non è di nessun significato clinico negativo rispetto alla prospettiva di una gravidanza. Se sanguina dopo i rapporti o vi si sono sovrapposte evidenti infezioni, può essere utile un suo trattamento medico locale, mentre vanno assolutamente evitate le cosiddette bruciature, che sono ormai, per fortuna, passati di moda. Una infezione del collo uterino, se presente, può essere anche descritta dal citologo che esamina il Pap test, tenendo però presente che lo scopo primario del Pap test non è quello di scoprire o definire infezioni, ma di scoprire e definire alterazioni cellulari pre-tumorali o tumorali del collo dell’utero.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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