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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Perdite durante l'uso continuativo della pillola"

Salve ho 36 anni e vorrei delucidazioni sull'uso continuo della pillolla anticoncezionale: è normale che tra il passaggio da una scatola all'altra, senza la settimana di sospensione, si presentino comunque le perdite e che durino da quasi 10 giorni? Parlo di perdite più similari a uno spotting che a una mestruazione.

L’utilizzo della pillola anticoncezionale in modo esteso, cioè con l’assunzione continua di molte confezioni senza alcun periodo di interruzione nella assunzione di ormoni, produce una nutrita serie di vantaggi, in particolare quello conseguente alla mancata perdita di sangue e quindi al recupero di molte situazioni di anemia. Ma vi sono altri vantaggi medici, come nella donna con endometriosi, oppure vantaggi sociali e organizzativi, come nella donna che debba predisporsi a prestazioni sportive ma anche a un periodo di vacanza. Ciò nonostante a volte nell’uso di lungo periodo possono comparire dei piccoli sanguinamenti, che non debbono fare interrompere l’assunzione della pillola, se non quando diventino abbondanti e simili a un periodo mestruale, nel qual caso può avere senso fare una interruzione di quattro o sette giorni, come classicamente si farebbe.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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