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RISPOSTE DELL'ESPERTO

Perdite

Perdite al 13° giorno nonostante la terapia

Ho 21 anni e un ciclo che non è mai stato molto regolare. Solitamente le mestruazioni arrivavano ogni 35-40 giorni, ma ora le ho due volte in un mese. La mia ginecologa mi ha prescritto delle pillole di nomegestrolo acetato, che devo assumere al 14° giorno per 10 giorni. Il mio problema però non sembra essere risolto perché è da due mesi che al 13° giorno dal ciclo mestruale ho delle mini-mestruazioni precedute da perdite trasparenti e accompagnate da un prurito vaginale. Mi chiedo a cosa è dovuto tutto ciò? La mia paura più grande e di non poter restare incinta in futuro.

Occorre studiare meglio la causa della perdita inter-mestruale, che potrebbe anche essere legata al fenomeno ovulatorio. Perciò monitorizzerei questa situazione con ecografia o con qualche dosaggio ormonale, se fosse indispensabile capire. Se ciò non fosse indispensabile assumerei il farmaco citato per alcuni mesi o, meglio ancora, passerei a una pillola estroprogestinica, se la donna non è immediatamente alla ricerca di una gravidanza.

Nausea e perdite in gravidanza

Sono incinta di 5 settimane e finora ho soltanto leggere nausee ma sono molto preoccupata perché la mia paura è di perdere il bambino. Comunque, ho delle leggere perditine trasparenti, ma non sempre, ogni tanto. Mi devo preoccupare?

Sono segni di una normale gravidanza in evoluzione. Le paure sono umane. La clinica però dice che circa il 15-20% delle gravidanze va a finire in aborto spontaneo. Anche a questo la donna deve essere preparata.

Perdite vaginali maleodoranti

Sono una ragazza di 27 anni, da qualche mese ho notato delle perdite vaginali anomale, di colore bianco-grigiastro lattiginose e con un odore forte. Non ho altri sintomi, quali prurito o bruciore, ma solo uno sgradevole (e imbarazzante) odore (come di pesce) durante e dopo i rapporti, anche se non completi. Potrebbe trattarsi di un'infezione?

Perdite vaginali di questo tipo possono essere attribuibili a una infezione vaginale, più frequentemente dovuta a Gardnerella vaginalis, la quale appunto si presenta con perdite cremose ed odorose tipo pesce marcio. L’infezione è facilmente curabile con farmaci prescrivibili da ogni medico, ma prima di iniziare la terapia è comunque corretto fare un tampone vaginale con relativo antibiogramma. Spesso l’infezione è presente anche nel maschio, anche se in una grande percentuale di casi non presenta particolari sintomi.

Rapporti sessuali e perdite

Vorrei un parere in merito ai rapporti sessuali e alle conseguenti perdite di sangue dalla vagina. Mi spiego: ho 23 anni, da circa 8 ho rapporti completi e negli ultimi 5-6 a volte mi capita di avere delle perdite di sangue (rosa) supito dopo il rapporto sessuale, pur non essendo in periodo pre o post mestruale. Tendo a precisare che ogni tanto i rapporti provocano dolore, pur non essendo particolarmente violenti, e che il partner è sempre lo stesso. Inoltre, credo di dover escludere l'eventuale presenza di cisti, dato che ho effettuato un'ecografia intravaginale 3 mesi fa (anche se per altri motivi), e non mi è stato accennato nulla in merito. Sono normale?

Piccole perdite di sangue dopo un rapporto sono relativamente frequenti. Nonostante ciò è corretto cercare di capirne la causa prima di far finta di nulla e sopportarle. E le cause possono essere molte, da piccole infiammazioni vaginali ad infiammazioni cervicali (cioè del collo uterino). Possono esserne causa anche la presenza di polipi cervicali, ed altro ancora. A questa età escluderei ovviamente patologie maligne.

Sterilizzazione tubarica e perdite durante l'ovulazione

Ho 41 anni, ho fatto la sterilizzazione tubarica un anno fa e il mio problema è che durante l'ovulazione ho leggere perdite di sangue scuro, anche per 5-6 giorni, poi arrivano le mestruazioni, con frequenza di 20 giorni circa. C'è una soluzione naturale per aiutarmi a regolare un po’ il ciclo?

L’unico modo per regolarizzare il comportamento del ciclo può essere l’uso di ormoni sessuali femminili. In prima istanza potrebbe essere l’uso di un progestinico. Se questo non bastasse sarà utile l’uso di un estroprogestinico (pillola). Peraltro il momento della ovulazione è segnato con qualche sanguinamento in una discreta percentuale di donne.

Perdite vaginali innocue

Vorrei sapere da cosa si riconosce la perdita vaginale normale dalla leucorrea. A volte mi capita di avere delle perdite strane, cremose, bianco-gialline, senza però alcun sintomo: sono innocue?

In vagina ci sono comunemente perdite più o meno abbondanti, in relazione con il tipo di germi che prevalentemente si sviluppano. Va considerato che la vagina è un ecosistema molto complesso in cui convivono alcune centinaia di tipi di germi, e ogni tipologia è rappresentata da milioni di miliardi di esemplari. Ogni donna ha delle sue caratteristiche e delle sue specificità, che condizionano l'ambiente vaginale (per esempio la funzionalità dell'intestino). Se le perdite vaginali non si accompagnano ad alcun disturbo (prurito, bruciore, disturbi ai rapporti, necessita di cambiare spesso gli indumenti intimi per eccessiva quantità delle perdite) non è necessario alcun provvedimento.

Fastidio e perdite di sangue durante i rapporti

Scrivo per un problema che persiste da più di un anno ovvero fastidio e perdite di sangue durante i rapporti. Da gennaio a settembre ho fatto pap test colposcopia tampone risultati tutti negativi, e nell’ecografia mi è stato riscontrato l’utero retroverso flesso. Premettendo che assumo regolarmente la pillola senza dimenticanze, è possibile che ciòl sia dovuto a quest’ultima?

Le cause di una perdita ematica durante i rapporti sono varie. Tra le più frequenti la clamidia intracervicale, polipi cervicali o intrauterini. Tutte queste cose vanno ricercate durante una visita ginecologica con eventuale ecografia. Una valutazione complessiva ecografica, con un tampone intracervicale specifico per clamidia, permette di mettere in fila le possibili cause e progressivamente scartarle.

Lunghe perdite ematiche

Ho 49 anni, da circa tre mesi ho lunghe perdite di sangue. Che cosa potrebbe essere?

A 49 anni i disturbi del ciclo possono essere correlati con la menopausa incombente. Farei almeno un emocromo prima di sentire un ginecologo per il trattamento medico di questa condizione, poichè l'anemia ne è la conseguenza più frequente. Le terapie mediche sono solitamente indicate. Le linee guida internazionali e italiane della SIGO (Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia) indicano nella spirale al levonorgestrel lo strumento terapeutico più adeguato per questa condizione.

Pillola e perdite

Uso da due anni una pillola anticoncezionale contenente drospirenone e non mi faccio venire un ciclo da un anno per motivi di mestruazione dolorosa. Ho perdite rosate, sono nomali? Le avrò sempre?

Piccole perdite rosate sono possibili quando la pillola viene usata senza interruzione, e non sono di nessun significato clinico vero. Se le perdite diventano abbondanti come una mestruazione si può sospendere l'assunzione della pillola per 7 giorni e poi ripartire.

Perdite maleodoranti

È normale che a 41 anni le perdite vaginali siano maleodoranti rispetto al passato. E che alla fine di ogni ciclo ci siano perdite ematiche con forte odore sgradevole?

Perdite maleodoranti in vagina sono certamente dovute a iperproduzione di germi, che andrebbe valutata con un tampone vaginale e relativo alla luce di questo risultato lo specialista può indicare una terapia mirata, atta a risolvere il problema. Talora il problema è correlato alla presenza in vagina di germi di origine intestinale, la cui funzionalità va sempre valutata. Molto spesso è utile associare l'assunzione di probiotici. Anche le perdite mestruali di cattivo odore possono avere analoga origine (infiammazione) e vanno indagate.

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