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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Osteopatia post spondilolistesi in caso di diastasi pubica"

Sono stata operata alla colonna vertebrale per spondilolistesi L4, L5, S1 nel 2010. Stabilizzazione vertebrale con barre e viti al titanio. Nel 2011 a novembre sono caduta da una scala; all'ospedale non hanno controllato il bacino, ma solo la zona dove ho avuto l'intervento. Soffro di dolori all'inguine con tutte le conseguenze di una diastasi pubica riscontratami solo qualche giorno fa e non cammino più da un anno a causa dei dolori tremendi alla gamba sinistra (sciatalgia cronica) nessun farmaco mi aiuta, neppure la morfina. Secondo Lei l'aiuto di un osteopata, può risolvere il problema?

Il caso clinico necessita di un inquadramento da parte di un chirurgo ortopedico che dovrà escudere l'eventuale possibilità di dovere intervenire chirurgicamente per evitare che la diastasi possa peggiorare ulteriormente. Esclusa questa possibilità si può procedere con un inquadramento e trattamento osteopatico che miri a ridare un equilibrio globale al sistema muscoloscheletrico. Il passaggio successivo sarà quello di affidarsi a un bravo fisioterapista che svilupperà un programma di rinforzo di tutti i gruppi muscolari del bacino e del pavimento pelvico. Grazie a questo lavoro mirato sarà possibile recuperare la funzionalità del cammino alleviando il dolore a livello inguinale.


Ha risposto Boccalandro Elena

Boccalandro

Elena Boccalandro

Terapista della Riabilitazione, Dottore in Osteopatia

Diplomata in Terapia della Riabilitazione nell’anno 1993/94 e Dottore in Osteopatia dal 1999, è regolarmente iscritta al Registro Osteopati Italiani. Dal 1994 lavora in qualità di libera professionista.

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