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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Normativa italiana sull'IVG"

Sono una donna di 39 anni e sto programmando la mia prima gravidanza facendo tutti i controlli del caso. Vista la mia età avanzata, prima di fare questo passo, volevo avere informazioni riguardo alla normativa vigente in Italia sulla decisione di interrompere volontariamente la gravidanza qualora l'amniocentesi risultasse positiva e dimostrasse una trisomia.

In Italia l’interruzione volontaria della gravidanza, prima e dopo i 90 giorni di amenorrea, viene regolamentata dalla Legge n. 194 del 22 maggio 1978, nella quale l’articolo 6 recita che: “l'interruzione volontaria della gravidanza, dopo i primi novanta giorni, può essere praticata: a) quando la gravidanza o il parto comportino un grave pericolo per la vita della donna; b) quando siano accertati processi patologici, tra cui quelli relativi a rilevanti anomalie o malformazioni del nascituro, che determinino un grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna”. È ovviamente all’interno di questo articolo di legge che la donna e il suo medico si possono muovere nel caso fossero dimostrate anomalie.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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