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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Nevralgia del trigemino ed esiti della risonanza"

Mio fratello soffre oramai da più di 12 anni di nevralgia del trigemino; è assuefatto ai farmaci, che non danno più alcun beneficio e sta provando la tecarterapia. Probabilmente proverà la laserterapia sperando di raggiungere buoni risultati, ma ad oggi continua ad avere dolori atroci quasi ogni giorno. Preferirebbe non ricorrere alle tecniche chirurgiche che comunque non garantiscono una totale guarigione. La risonanza magnetica ha dato come esito: nelle sequenze SE T2 pesate e nelle Flair a TR lungo si apprezzano alcune areole iperintense a margini sfumati, bilateralmente, in regione frontali e parietali da riferire ad aree gliotico-malaciche legate a cronico deficit di flusso. C'entra con la nevralgia?

Quello che si vede nella RMN di suo fratello necessita di un corretto inquadramento nell'ambito di una possibile malattia cerebrovascolare. Occorre eseguire un EcoDoppler TSA, valutare la pressione arteriosa, dosare nel sangue colesterolo, glucosio, omocisteina. Le consiglio pertanto di rivolgersi allo specialista neurologo.


Ha risposto Zilioli Angelo

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Angelo Zilioli

Neurologo

Dal 1997 esercita presso il reparto di neurologia dell’Azienda Ospedaliera di Lodi. È responsabile dell’USS Stroke Unit. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia, dove si è anche specializzato in Neurofisiopatologia.

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