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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Molare curato che duole ancora"

Il mese scorso mi si è rotto un molare e circa 10 giorni fa il dentista me lo ha ripulito medicato e ricostruito, ma dal giorno della medicazione è particolarmente sensibile al caldo e al freddo e da circa due giorni ho anche un dolore che mi provoca mal di testa e dolore all'orecchio destro (il lato del molare in questione). Mi sembra di avere un chiodino nel dente non so spiegare meglio. Ho preso un antidolorifico e l'antibiotico. Il dolore è normale visto che il dente è stato da poco curato o è il caso di farlo riaprire?

Come noto anche i denti sono vivi, hanno cioè nella parte cava una polpa ove vi sono vasi che portano il sangue e nervi che consentono di sentire le variazioni di temperatura pressione e, probabilmente, anche di umidità. Quando la parete di dentina della cavità si assottiglia pericolosamente come accade nella carie avanzata la polpa va incontro a congestione determinando dapprima una anormale sensibilità al caldo e freddo e quindi un dolore acceso. In questo caso purtroppo l'unica soluzione è asportare chirurgicamente tutto il contenuto del dente, tecnica conosciuta come devitalizzazione. Quindi nel suo caso direi che aspettare non sia opportuno e sia il caso di farlo riaprire.


Ha risposto Pedone Maurizio

Pedone

Maurizio Pedone

Odontoiatra

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1985 con 110 e lode presso l’Università degli Studi di Firenze, consegue poi la specializzazione in Odontostomatologia e protesi dentale nel 1992 presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con il massimo dei voti. Dal 1985 al 1999 è Ufficiale Medico presso l'Aeronautica Militare.

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