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Jogging

Tra le attività aerobiche lo jogging è molto salutare e alla portata di tutti. Ma non andrebbe praticato nelle aree dove il carico di inquinanti è più elevato.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
Jogging sport salute attività fisica

Che cos’è

Lo jogging è una corsa leggere, ossia a una velocità indicativamente inferiore ai 10 chilometri all’ora, nella quale cioè si impiegano circa sei minuti per coprire un chilometro.

Si tratta di un’attività aerobica, nella quale l’energia necessaria viene ricavata bruciando zuccheri e acidi grassi grazie all’ossigeno fornito dalla respirazione.

A che cosa serve

Lo jogging stimola in primo luogo il sistema cardiovascolare e quello respiratorio; in particolare il respiro tende a diventare più profondo e regolare.

Se praticato con costanza concorre a prevenire l’ipertensione e le patologie arteriose, a conservare una buona densità ossea e a ritardare l’invecchiamento muscolare.

Aiuta a tenere il peso sotto controllo.

L’impegno di tutto l’apparato muscolare che esso comporta migliora la coordinazione posturale e concorre a risolvere i problemi intestinali di quanti soffrono di “intestino pigro”.

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Come si pratica

Durante la corsa il tronco deve essere allineato ai piedi e la testa diritta e le braccia devono seguire il ritmo delle gambe, che devono essere mantenute leggermente flesse ed elastiche. L’andatura deve essere lenta e costante.

All’inizio ci si può limitare a uscite di soli 20 minuti a giorni alterni, intervallando la corsa con tratti di camminata. Successivamente si può aumentare progressivamente la durata per arrivare in uno-due mesi a tre uscite settimanali da un’ora ciascuna.

Per essere sicuri di mantenersi nell’ambito dell’attività aerobica si può controllare che la frequenza cardiaca si aggiri durante l’esercizio tra il 65 e il 75 per cento della propria frequenza cardiaca massima; quest’ultima è approssimativamente pari a (220 – età).

Sarebbe meglio praticare lo jogging su uno sterrato e non sull’asfalto la cui superficie, molto rigida, provoca contraccolpi che non sono salutari per tendini e articolazioni di piedi, gambe e schiena; se non è possibile evitarlo è necessario utilizzare le apposite scarpette ammortizzate in grado di assorbire gli urti.

Dato che lo jogging stimola una respirazione più profonda, vanno evitate le strade di grande traffico dove il carico di inquinanti è più elevato.

Vuoi sapere che cosa mangiare prima e dopo aver fatto joggin? Leggi questo articolo.

Chi può praticarlo

Se non ci sino specifiche controindicazioni, può essere praticato da tutti, tenendo però presente la necessità di iniziare gradualmente.

Controindicazioni

Lo jogging è sconsigliato nel caso di problemi articolari agli arti inferiori (anca, ginocchio, caviglia) e in presenza di discopatie alle vertebre lombari.

Consigli utili

L’abbigliamento deve essere adatto alle condizioni ambientali, in tessuto traspirante e non isolante.

È opportuno fare jogging su terreno pianeggiante, nelle ore più fresche d'estate e in quelle più tiepide d'inverno, evitando le ore immediatamente successive al pasto.

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