RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Iperlattacidemia, quali cause"

Soffro di una forte artrosi, di una grossa ipotrofia alle gambe (che mi ha provocato 3 ernie) e in generale di problemi muscolari. Ho sempre pensato di avere una malattia degenerativa, ma nel corso degli anni è stata sempre smentita da esami di vario genere. L'unico dato che ho e che è all'origine di tutti i miei mali è una iperlattacidemia, scoperta nel luglio del 2011 tramite un test sotto sforzo che evidenzia un aumento del lattato. Ho saputo che la iperlattacidemia può anche essere secondaria e dipendere dal metabolismo glucidico. Può dirmi che esami posso fare per vedere se questa iperlattacidemia dipende da qualche ghiandola?

L’aumento dell’acido lattico nel sangue con possibile comparsa di acidosi lattica, può dipendere da diverse cause: esercizio fisico intenso, importante scompenso glicemico (soprattutto in pazienti diabetici in terapia con metformina), sepsi, insufficienza respiratoria, shock cardiogeno, insufficienza renale e altro ancora. Non mi risulta, invece, che una malattia strettamente endocrina possa determinare una condizione di iperlattacidemia (attenzione a non confondere l’acidosi metabolica con l’acidosi lattica, che è una delle possibili forme di acidosi metabolica).


Ha risposto Guabello Gregorio

Gaubello1

Gregorio Guabello

Endocrinologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2001, è dal 2006 specialista in Medicina Interna e, dal 2012, in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo.

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