RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Ipercolesterolemia, statine e omega-3"

Ormai da un po' di tempo a mio marito (46 anni) è stato diagnosticato il colesterolo alto pur seguendo un'alimentazione il più possibile salutare (mai fritture, mai insaccati, formaggi magri e, per quel che mi è possibile sempre tutto fresco). Il medico curante gli ha prescritto le statine e, se pur gli hanno abbassato il colesterolo da 295 a 190, gli hanno fatto alzare in maniera esagerata il valore CPK. Ha provato altri medicinali che comunque gli hanno dato fastidio; da quest'estate assume l'olio di pesce, ma il colesterolo è fermo a 270 (con 190 di LDL), gli hanno consigliato le capsule di olio di krill, Lei cosa ne pensa?

L'olio di krill è un omega-3 forse più potente, ma non si usa a livello clinico in ospedale né è consigliato dai cardiologi ospedalieri. Per gli altri omega-3 in commercio esistono evidenze cliniche e scientifiche da oltre 10 anni e li consiglio anche a dosaggio elevati, ma solo per i triglicedridi. Per il colesterlo bisogna trovare la statina che viene tollerata senza un grosso aumento del CPK (tollerato fino a circa 400), consiglio sport regolare aerobico tutti i giorni se possibile e dieta seguita dal dietologo.



Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

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