Intervento alla spalla e fisioterapia

DOMANDA

Sono stata sottoposta ad acromionplastica + sinovialectomia + shaving tendineo in artroscopia alla spalla sinistra 10 giorni fa, ho effettuato solo cauti movimenti pendolari e mobilizzazioni passive e ho applicato ghiaccio a intermittenza. Dopo alcuni giorni è cominciato un dolore acuto tra la base del collo e la spalla accompagnato da gonfiore. Le mie domande sono: è normale questo dolore e il gonfiore? Che fisioterapia è opportuno eseguire dopo questo intervento?

RISPOSTA DELL'ESPERTO

Risponde: Elena Boccalandro, Terapista della Riabilitazione, Dottore in Osteopatia

In generale dopo un intervento il chirurgo dimette il paziente con delle indicazioni precise da seguire nelle giornate immediatamente successive. Chiaramente rimane il chirurgo l'unico valido interlocutore rispetto alle problemariche annesse e connesse al caso. Solo lui è in grado di valutare se quello che le sta accadendo è normale oppure no! Non bisogna dimenticare che per dare un giudizio o per fare diagnosi è assolutamente necessario sottoporsi a una visita dallo specialista che prevede anamnesi, esame obbiettivo e, se necessario, si completa con esame strumentale. Solo così siamo certi di poter pianificare un percorso di recupero della mobilità articolare abbinato a una risoluzione del dolore. Nel caso specifico consiglio, prima di proseguire con la fisiochinesterapia passiva, di contattare il chirurgo. Se tutto fosse a posto, allora si può proseguire il programma riabilitativo assegnato rispettando il dolore e coinvolgendo, con la mobilizzazione, anche il rachide cervico dorsale. In una fase successiva si potrà procedere con esercizi di fisiochinesterapia attiva assistita e concludere con fisiochinesterapia contro resistenza. A quel punto si dovrebbe essere in grado di procedere autonomamente.

Elena Boccalandro
Terapista della Riabilitazione, Dottore in Osteopatia
Diplomata in Terapia della Riabilitazione nell’anno 1993/94 e Dottore in Osteopatia dal 1999, è regolarmente iscritta al Registro Osteopati Italiani.
Dal 1994 lavora in qualità di libera professionista.
Ha prestato servizio presso il “Centro Emofilia e Trombosi Angelo Bianchi Bonomi” dell’Ospedale Maggiore di Milano da luglio 1992 a luglio 1993. Dal 1994 fino a marzo 2002 è stata impegnata con incarico libero-professionale in qualità di fisioterapista, presso il Day-Hospital del Pio Albergo Trivulzio.
Si è classificata prima al concorso pubblico per fisioterapisti indetto il 10 marzo 2003 presso il Pio Albergo Trivulzio.
Ha partecipato all’evento formativo pluriennale (2006-2007, 2007- 2008) di “scuola di posturologia integrata” tenutosi a Roma.
Ha vinto il premio nella sessione Caregiver’s Education Award con il seguente progetto: “Analisi posturale e trattamento fasciale in pazienti affetti da artropatia emofilia: studio con gruppo di controllo”.
È stata relatrice in numerosi congressi scientifici e corsi di formazione
professionale.
Ha redatto il capitolo “Rieducazione neuromotoria di gruppo” all’interno del libro ”Parkinson” della dottoressa E.Hartmann.

Articoli correlati

Pubblicità

Gli articoli più letti

I servizi per te
Farmaci a domicilio
Prenota una visita