Influenza degli antibiotici sul ciclo

DOMANDA

Ho 42 anni e il ciclo è sempre stato regolare. È già la seconda volta però quest’anno che prendendo un antibiotico mi “saltano”. La prima volta il ciclo mi è tornato dopo 43 giorni dall’inizio dell’ultimo. Poi dal 22 al 28 agosto ho fatto una cura con amoxicillina e il ciclo mi è saltato di nuovo. Adesso sto curando la candida, secondo Lei può essermi "saltato" ancora per questo motivo?

RISPOSTA DELL'ESPERTO

Risponde: Emilio Arisi, Ginecologo

L’organismo umano in generale è molto sofisticato e i messaggi biochimici che nel suo interno corrono sono spesso sconosciuti. Comunque è abbastanza frequente che più o meno modesti stimoli esterni all’organismo (un bagno, le vacanze, stress, catastrofi, dispiaceri familiari, farmaci, stili di vita ecc.) o interni (febbre, qualunque tipo di infezione, modificazioni del sistema immunitario ecc.) siano in grado di influenzare alcune nostre funzioni. Nella donna il mestruo è una delle più facilmente influenzabili. Tipicamente un cambio di clima o di regime alimentare, lo stress di un esame o lo stress lavorativo, tensioni personali, lo possono anticipare, bloccare o ritardare. È perfino ovvio ricordare che tra i ritardi va sempre tenuta presente la possibilità di gravidanza, se la donna non utilizza metodi sicuri per evitarla.

Emilio Arisi
Ginecologo
Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento. Attualmente esercita la sua attività ambulatoriale come libero-professionista a Carpi (Modena) e Trento. Laureatosi in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Tra il 1969 ed il 1993 ha lavorato in vari ospedali (Carpi MO, Correggio RE, Policlinico Universitario di Modena, Suzzara MN, Guastalla RE). Ha effettuato migliaia di interventi chirurgici, in ambito sia ostetrico sia ginecologico. Negli ultimi anni ha posto principalmente la propria attenzione sulla chirurgia oncologica-ginecologica. Ha al suo attivo circa 500 pubblicazioni, dedicate soprattutto ai problemi della contraccezione, dell’aborto volontario e della oncologia ginecologica, ma anche della gravidanza e della menopausa, inclusi articoli su riviste nazionali e internazionali, relazioni a congressi nazionali e internazionali, e alcuni volumi. È stato Direttore Scientifico della edizione italiana della rivista specialistica “Current Obstetrics & Gynecology” dal 1992 al dicembre 2006. Per molti anni è stato Presidente nazionale dell’UICEMP (www.uicemp.org), una associazione di consultori privati (CEMP), che è federata alla IPPF (International Planned Parenthood Federation) (www.ippf.org), la più grande organizzazione non governativa mondiale dedicata ai problemi della salute riproduttiva. Per molti anni è stato nel Consiglio mondiale e in quello europeo della IPPF. È membro del Consiglio nazionale dell’AOGOI (Associazione Ginecologi Ospedalieri Italiani), di cui è segretario regionale per il Trentino-Alto Adige. È stato per il triennio 2005-2007 consigliere nel Direttivo nazionale della SIGO (Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia) ed è stato eletto tesoriere della SIGO per il triennio 2008-2010. È Presidente della SMIC (Società Medica Italiana per la Contraccezione), che è stata fondata nel luglio 2006. È Direttore scientifico della rivista “Contraccezione Sessualità Salute Riproduttiva”, organo ufficiale della SMIC. È membro di varie organizzazioni scientifiche nazionali e internazionali. Per il periodo 2012-2016 è stato eletto nel Board of Directors della ESC (European Society of Contraception). Nel giugno 2012 è socio fondatore dell’ECEC (European Consortium for Emergency Contraception), ed è nominato nel ECEC Board.

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