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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Frutta secca durante le gare"

Sono un uomo, intorno ai 50 anni, che partecipa a gare di lunga durata di sci nordico. Per avere una corretta alimentazione durante la gara vorrei eliminarte le barrette varie che sono in commercio per sostituirle con della semplice frutta secca. Nel caso sia una buona idea, quanta ne devo assumere durante la competizione per avere un costante apporto di energia?

L’attività fisica a livello di competizione di lunga durata richiede un costante allenamento, un fisico adatto e un’alimentazione adeguata sempre e non solo durante le competizioni. In aggiunta, specie nella media età, è bene non ricorrere mai al “fai da te”. In altri termini, consulti di persona un medico dello sport che sia anche un nutrizionista esperto, perché non avendo a disposizione nessun dato riguardo la sua salute generale e il suo stato nutrizionale, non è possibile dirle se la sua è una buona idea o se sbaglia. Tra l’altro mi risulta che le barrette in commercio contengano molteplici ingredienti che non si limitano ai principi nutritivi contenuti nella frutta secca. Infine, una quantità eccessiva di frutta secca, seppure consumata solo durante la competizione, potrebbe provocare seri problemi digestivi e intestinali che, comunque, influenzerebbero la sua performance agonistica.


Ha risposto Gatti Patrizia Maria

Pgatti

Patrizia Maria Gatti

Specialista in Scienza dell’Alimentazione

Laureata in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano si è Specializzata in Scienza dell’alimentazione (indirizzo dietetico) presso il medesimo Ateneo nel 1986. Nel 1994 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biochimica e la Specializzazione in Biochimica Clinica (indirizzo diagnostico) nel 1997

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