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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Fascite plantare bilaterale"

Soffro da più di un anno di fascite plantare bilaterare, ho fatto le lastre e non ho nessuna spina calcaneare, su consiglio del mio medico curante ho fatto dei plantari su misura, infiltrazioni di cortisone e un ciclo di onde d'urto, ma per ora la situazione è sempre la stessa. Ho dolori alla fascia di entrambi i piedi quando cammino e quando sto in piedi. Circa 3 mesi fa ho fatto anche la risonanza magnetica e la fascia plantare risulta ben conservata, senza infiammazione. È possibile che la RM non evidenzi la fascite? Da circa due mesi sto portando delle solette propiocettive, ma senza trarne beneficio. Un ortopedico mi ha consigliato l'intervento chirurgico, ma sono insicuro. Secondo lei cosa posso provare a fare?

Le problematiche plantari se sono di origine strutturale coinvolgono la componente ossea e quella muscolo tendinea. La degenerazione progressiva di queste componenti rende nel tempo sempre meno funzionali gesti essenziali come il cammino. In questo caso è necessario sottoporsi a una visita che tenga in considerazione il corpo nel suo insieme per capire quale possa essere la causa primaria dei dolori denunciati dal paziente. A mio parere una visita osteopatica è fondamentale per definire le problematiche in atto e per stabilire se si possono ancora risolvere in modo funzionale (con trattamenti manuali e ginnastica) o se invece sia opportuno prendere in considerazione una soluzione chirurgica.


Ha risposto Boccalandro Elena

Boccalandro

Elena Boccalandro

Terapista della Riabilitazione, Dottore in Osteopatia

Diplomata in Terapia della Riabilitazione nell’anno 1993/94 e Dottore in Osteopatia dal 1999, è regolarmente iscritta al Registro Osteopati Italiani. Dal 1994 lavora in qualità di libera professionista.

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