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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Evoluzione delle polineuropatie"

Salve, ho letto che le neuropatie possono essere ereditarie e vorrei sapere se lo sono anche le polineuropatie: il mio ragazzo infatti è affetto da questa sindrome genetica. Io non ne so molto e mi sembra indiscreto chiedere a lui, ma vorrei sapere di più. E' stato colpito agli arti inferiori e, non sapendo cosa fosse, lo hanno operato per piedi cavi bilaterali, e solo dopo hanno approfondito e gli hanno così diagnosticato la polineuropatia. Hanno detto che è di leggera forma e che rimarrà collocata solo e soltanto sugli arti inferiori. Mi hanno detto che negli anni le uniche conseguenze possibili, saranno dei rallentamenti motori, ma non riesco a capire se cio' lo porterà nel corso degli anni a non muoversi più del tutto o avrà solo un leggero malfunzionamento degli arti.

Neuropatie, polineuropatie o multineuropatie sono sostanzialmente sinonimi e si differenziano per un interessamento simmetrico o meno dei nervi. Possono essere ereditarie, cioè genetiche, dovute quindi a differenti anomalie che ne permettono una classificazione e distinzione. Clinicamente si differenziano tra quelle che danno un interessamento prevalente della sensibiltà degli arti (braccia e gambe) e quelle che danno invece anche debolezza agli arti. Alcune hanno un inizio precoce (fin nell'infanzia) e altre più tardivo. Alcune possono presentare anche interessamento di altri organi. È quindi evidente che per formulare una prognosi si deve forzatamente conoscere la diagnosi esatta.


Ha risposto Zilioli Angelo

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Angelo Zilioli

Neurologo

Dal 1997 esercita presso il reparto di neurologia dell’Azienda Ospedaliera di Lodi. È responsabile dell’USS Stroke Unit. Si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Pavia, dove si è anche specializzato in Neurofisiopatologia.

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