Esercizi per rassodare le braccia

Le braccia possono perdere il tono cutaneo e muscolare. Ecco come porvi rimedio.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 4 minuti
rassodare braccia esercizi pesi

È il desiderio di tutte le donne: mostrare splendide braccia toniche, compatte, senza cedimenti. Non tutte, però, sono così fortunate da poterle esibire. Ma con qualche trucco…

Complice l’avanzare implacabile dell’età, molte donne si ritrovano a fare i conti con le tendine - ptosi in termini scientifici - ossia quell’orrida ciccetta flaccida che costringe a dimenticare nell’armadio vestiti scollati e canotte super sexy.

Sono tre i fattori scatenanti delle braccia cadenti: il decadimento muscolare, quello della pelle e il grasso sottocutaneo che risiede sulla parte posteriore delle braccia.

Dieta, rimedio parziale

In quest’ultimo caso, l’unica soluzione valida per eliminare il grasso dalle braccia è quella di abbinare gli esercizi sportivi a una dieta dimagrante.

Per il decadimento, muscolare o cutaneo che sia, la parola d’ordine invece è: tonificare i muscoli tricipiti. Sono loro, infatti, i responsabili di braccia più magre e ben definite.

Se avete intenzione di iscrivervi in palestra per risolvere questo antipatico problema un bravo istruttore saprà predisporre il piano di allenamento più adeguato al vostro caso.

Chi, invece, non ha il tempo o la possibilità di frequentare la palestra può allenarsi nell’intimità delle mura domestiche, eseguendo una serie di semplici ma efficaci esercizi, in grado di regalare nuovo tono muscolare ai tricipiti.

L’attrezzatura è modestissima: piccoli pesi da un chilogrammo (per iniziare), un tavolo, un tappetino.

Gli esercizi da fare in casa

  1. In piedi, con un peso da un chilo in ogni mano, allargate le braccia a croce e sollevatele sopra la testa.
 Eseguite tre serie da 20 e riposate 30 secondi tra una serie e l’altra.

  2. In piedi, impugnate i pesi e portate un braccio parallelo al pavimento all’altezza delle spalle, girando il dorso della mano verso il basso. Piegate l’avambraccio sul braccio. Le serie sono sempre tre, ma da 12 ripetizioni.

  3. In piedi, di fronte a un tavolo, poggiate sulla superficie i palmi delle mani, divaricando le braccia. Piegatevi lentamente in avanti, facendo forza solo sulle braccia, e poi risollevatevi. Tre serie da 12.

  4. In piedi, con il peso in mano, alzate il braccio e poi, flettendo il gomito, portate la mano dietro la testa: 12 veloci ripetizioni per ogni braccio.

  5. A terra, a pancia in giù, con le mani appoggiate a terra alla larghezza delle spalle e le braccia piegate, stendete e poi flettete i gomiti ritmicamente. Sempre tre serie da 12.

  6. Seduti a terra con le braccia in flessione, appoggiate le mani su una panca, estendete le braccia e sollevatevi facendo leva sui gomiti per 12 volte.

  7. In piedi, busto eretto, gambe leggermente divaricate e braccia lungo i fianchi, alzate le braccia e portatele in linea con le spalle, come a formare una T, poi portatele in alto e di nuovo in fuori. Otto ripetizioni per ogni serie.

Quanto tempo occorre?

L'ideale sarebbe allenare i tricipiti tre volte la settimana, eseguendo sempre le tre serie per ogni esercizio proposto, con 30 secondi di riposo tra una serie e l’altra.

Fondamentale è la pazienza: per ottenere benefici è necessario esercitarsi con costanza e regolarità, ricordando che sarebbe opportuno incrementare sia il numero di serie di ripetizioni sia il peso man mano che ci si allena (indicazioni che sapranno fornirvi un medico dello sport o un personal trainer).

Sveva Salvini

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