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Edema maculare diabetico

È un accumulo di liquidi nella macula, la parte centrale della retina, quella più sensibile alla luce e che permette una visione fine dei dettagli.
Tempo di lettura: 8 minuti
Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2019

Non si tratta di una malattia infettiva, eppure il diabete di tipo 2 è talmente diffuso – e, per di più, la sua diffusione è talmente in crescita – da sembrare una vera epidemia. Legati prevalentemente a uno stile di vista scorretto, i suoi casi vanno ad aggiungersi a quelli di diabete di tipo 1, portando con loro tutti i rischi di una glicemia fuori controllo.

Fra questi sono incluse anche le complicazioni a livello degli occhi. Qui infatti il diabete può causare pericolose alterazioni della circolazione sanguigna. 

Sotto attacco una precisa struttura della retina: la macula, la zona più centrale e più sensibile agli stimoli luminosi. Le conseguenze possono essere molto gravi. Retinopatia diabetica e degenerazione maculare senile sono infatti le principali cause di cecità associata a problemi della retina.

Meglio non sottovalutare il problema

L’edema maculare diabetico è una manifestazione abbastanza frequente della retinopatia diabetica. Colpisce soprattutto le persone che soffrono di diabete da lunga data e coloro che hanno uno scarso controllo glicometabolico.

L’iperglicemia infatti, a lungo andare, può alterare i piccoli vasi sanguigni che irrorano la retina, un fenomeno complesso che comporta, per la retina stessa, anche infiammazione e neurodegenerazione. 

La retinopatia diabetica è la principale cause di perdita visiva acquisita in età lavorativa nei Paesi industrializzati ed è più frequente nei diabetici di tipo 1. E la sua complicanza più grave è proprio l’edema maculare diabetico.

A causarlo è un accumulo di liquido che si verifica nella macula: questo succede perché i piccoli vasi sanguigni, in presenza di retinopatia diabetica, risultano più permeabili, quindi lasciano passare liquidi.

Non bisogna mai sottovalutare i campanelli d’allarme: si manifesta in genere con sintomi caratteristici, quali una visione offuscata e deformata. Tutto ciò rende difficile compiere qualunque attività quotidiana che richiede la visione distinta, come leggere, scrivere o guidare l’auto.

Che cos'è

L'edema maculare diabetico è un accumulo di liquidi nella macula, la parte centrale della retina, quella più sensibile alla luce e che permette una visione fine dei dettagli. I fluidi che si accumulano fuoriescono dai vasi sanguigni della retina, provocando il rigonfiamento della macula.

Ne esistono due tipi. L'edema focale, localizzato solo in alcuni punti della retina, è associato a problemi a singoli vasi sanguigni. L'edema diffuso è invece caratterizzato da una perdita di fluidi generalizzata da parte di molti dei capillari della retina.

A volte il liquido si insinua tra i diversi strati della macula, allontanandoli tra loro. In queste situazioni si possono formare numerose cisti che portano all'edema maculare “cistoide”.

Cause

L'edema maculare diabetico è una complicanza della retinopatia diabetica. Quest'ultima è a sua volta una complicanza del diabete.

Nel lungo termine livelli anomali di zuccheri nel sangue possono infatti compromettere il buon funzionamento dei vasi sanguigni, portando a carenze di ossigeno che stimolano la produzione di fattori di crescita come il VEGF (fattore di crescita vascolare endoteliale), che stimola la produzione di nuovi vasi e aumenta la permeabilità vascolare.

Non solo, la carenza di ossigeno porta alla riduzione del numero di cellule della parete vasale, che si traduce in una maggiore permeabilità.

Questo fenomeno può verificarsi sia in caso di diabete di tipo 1 che in caso di diabete di tipo 2 ed è la causa più comune di perdita della vista in chi è affetto da queste patologie. La sua comparsa è in genere più precoce in caso di diabete di tipo 2 e l'incidenza aumenta all'aumentare della gravità della retinopatia.

Sintomi comuni

L’edema maculare diabetico si manifesta con sintomi quali: una visione offuscata e deformata e un’alterata percezione dei colori. Tutto ciò rende difficile compiere qualunque attività quotidiana che richiede la visione distinta, come leggere, scrivere o guidare l’auto.

Complicazioni

Se non trattato adeguatamente l'edema maculare diabetico può portare a una grave perdita della vista nella parte centrale del campo visivo che rende difficili attività quotidiane come leggere o distinguere i volti. Nei casi più gravi si può arrivare alla cecità.

Le cure

Spesso il trattamento di prima scelta è la fotocoagulazione con il laser, che però in genere non permette di recuperare la vista già persa. Per questo l'uso del laser viene in genere associato o sostituito dal trattamento farmacologico basato su iniezioni intravitreali di farmaci anti-angiogenici diretti contro il VEGF (i farmaci anti-VEGF: pegaptanib, ranibizumab, aflibercept), che insieme agli impianti intravitreali (che permettono il rilascio prolungato di farmaci steroidi nell'occhio) consentono un recupero della visione e non la sola stabilizzazione.

Tra gli anti-VEGF, aflibercept è quello di più recente immissione in commercio. Oltre a essere un anti-angiogenico ad ampio spettro (blocca e cattura tutte le isoforme del VEGF), è anche in grado di modulare il PIGF, (fattore di crescita placentare) che contribuisce ai meccanismi patologici infiammatori di aumento della permeabilità implicati nella formazione dell’edema maculare.

Dopo la fase di “attacco”, che consiste in cinque iniezioni con cadenza mensile, con aflibercept si riescono a ottenere risultati efficaci con iniezioni somministrate ogni due mesi. E questo è un notevole vantaggio per il paziente. 

Peraltro, al pari di tutti i farmaci utilizzati per via intravitreale nel trattamento dell’edema maculare diabetico, è in grado di rallentare la progressione delle altre manifestazioni della retinopatia.

Più raro è, invece, il ricorso al trattamento chirurgico, che può essere utile quando l'edema non è associato solo a un problema di circolazione ma anche di trazione meccanica esercitata dal vitreo (la sostanza gelatinosa che riempie la parte posteriore dell'occhio) sulla macula.

Quando consultare il medico

L'arma più efficace contro l'edema maculare è la prevenzione. Per questo chi convive con il diabete oltre a tenere il più possibile sotto controllo la glicemia dovrebbe anche sottoporsi regolarmente a visite oculistiche, ricordando di segnalare a ogni controllo eventuali problemi come visione offuscata, difficoltà alla visione dei dettagli fini, lettura, alterazione della visione dei colori.

In questo modo la retinopatia diabetica e l'edema maculare diabetico possono essere diagnosticati e trattati il prima possibile.

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