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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Dosaggio elevato di acido folico in gravidanza"

Da prima di rimanere incinta e poi durante la gravidanza ho assunto l'acido folico su parere del ginecologo, senza però avere indicazioni sulla dose giornaliera. Ho assunto 5 mg due volte al giorno fino a venti giorni fa. Solo qualche giorno fa leggendo il foglietto illustrativo ho visto che 5 mg sono la dose massima giornaliera in gravidanza. Il fatto che io abbia preso in media 10 mg al giorno che cosa può provocare? Per un paio di settimane avevo preso anche un compressa al giorno di un altro integratore, che pure contiene acido folico. Quali possono essere le ripercussioni?

L’uso dell’acido folico anche in dosi maggiori di quelle comunemente utilizzate non è di nessun significato clinico negativo. Vi sono condizioni nelle quali si consigliano anche dosi molto più elevate di quanto assunto in questo caso, per esempio se nella storia della donna ci fosse un figlio con danni malformativi del sistema nervoso centrale. Peraltro l’acido folico, che è un fattore vitaminico idrosolubile del gruppo B, non si accumula nell’organismo e la quanità non necessaria e non utilizzata viene subito eliminata dall’organismo.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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