RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Disfunzione erettile di origine psicogena"

Da moltissimo tempo soffro di disfunzione erettile e tutte le visite specialistiche a cui mi sono sottoposto hanno evidenziato una patologia psicologica. Mi sono sottoposto a molte sedute tra psicologi e psicoterapeuti sessuologi senza venire a capo di nulla. Ogni volta che mi sottoponevo a queste sedute e fatte le domande di rito non si riusciva mai a capire quale fosse il problema che mi angustia. Quale strada posso intraprendere per avere una vita sessuale soddisfacente? sottoponendomi ad ipnosi riuscirò a venire a capo di questo problema?

La disfunzione erettile da causa psicogena prevalente si distingue clinicamente in: "primaria" ovvero presente fin dall esordio della vita sessuale e solitamente espressione di un sistema psicologico immaturo o negativamente orientato, e "secondaria" ovvero insorta dopo un periodo di normale funzionamento dove è necessario accertare quali variabili situazionali abbiano attivato il sintomo e quali fattori psicologici lo automantengano. Dunque l'impotenza può influenzare, ma anche essere influenzata, dagli aspetti psicosociali dell'uomo (ansia, depressione, stress, perdita di lavoro, bassa autostima ecc). Ecco allora che il trattamento del sintomo impotenza può prevedere anche un trattamento sintomatico (farmacologico), ma deve essere focalizzato sul trattamento del disturbo prevalente mediante ricorso a psichiatra e psicosessuologo che valutata la storia clinica del paziente e le precedenti terapie (anche fallimentari) valuterà l' opportunità di un trattamento personalizzato che possa prevedere nel caso specifico anche l'ipnosi.


Ha risposto Maggi Mario

Fotomggi

Mario Maggi

Andrologo e sessuologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Firenze, si è specializzato in Endocrinologia nel medesimo Ateneo. Dal 2005, è Direttore S.O.D. Medicina della Sessualità e Andrologia, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Firenze.

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