RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Condilomi scoperti in gravidanza, che fare"

Ho 28 anni e da 2 soffro di episodi ricorrenti di candida e cistite. Le cure (antibiotici fermenti lattici, ovuli, lavande, gel, integratori d'ogni genere) hanno avuto effetto positivo sulla cistite ma non sulla candida. Una biopsia vaginale ha evidenziato condilomatosi vaginale e flogosi cronica linfocitaria. Mi è stato quindi consigliato di agire con laser-terapia. Nel frattempo ho scoperto di essere incinta. Che cosa posso fare?

Ciò che è importante è non fare nulla in corso di gravidanza, momento biologico in cui ci sono grandi variazioni della attività immunitaria, e ricontrollare la condilomatosi dopo la gravidanza. Spesso c’è una naturale regressione. Se il tampone vaginale è negativo, ciò indica che la Candida non c’è. Essa però è condizione comune in gravidanza, quindi non è detto che non appaia o riappaia.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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