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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Come prevenire la preeclampsia"

Sono incinta di 7 settimane. È la terza gravidanza, godo di buona salute, non ho attulmente problemi di pressione, sono normopeso e faccio regolare attività fisica. Vorrei sapere in che modo prevenire la preeclampsia di cui ho sofferto nella seconda gravidanza dalla 35° settimana.

La preeclampsia è una condizione complessa scatenata dalla gravidanza, più frequente nelle gravidanze multiple e nelle primigravide. Può complicarsi e determinare importanti problemi sia sul versante materno, sia su quello feto-neonatale: dal distacco di placenta, al parto prematuro. I fattori predisponenti in realtà non sono ben conosciuti per cui ne deriva anche una certa difficoltà nello stabilire strategie di prevenzione. Un accurato controllo dei sintomi (edema, ipertensione, albumina nelle urine) per coglierli alla loro insorgenza può permettere un buon controllo terapeutico della condizione. Alcune ricerche italiane hanno evidenziato la possibilità che un algoritmo, che include una valutazione Doppler della placenta e i dosaggi di alcuni ormoni placentari, sia in grado di valutare la probabilità di insorgenza della sindrome. Su un versante più piacevole va menzionato che alcuni ricercatori americani avrebbero individuato, nella assunzione di cioccolato, una modalità per ridurre l’incidenza della preeclampsia nella popolazione studiata.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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