Coliche biliari e asportazione della colecisti

DOMANDA

Nel 2009 sono stato ricoverato per coliche biliari, i dottori mi avevano consigliato l'asportazione della colecisti che io ho rifiutato, ho praticato per qualche anno una cura con deursil e i calcoli sono spariti, tuttavia ho problemi con alcuni cibi, tipo pizza, carne di maiale, formaggi, spezie ecc. che mi costringono dopo pochissimo tempo che li ho ingeriti a frequenti e violente evacuazioni. Volevo sapere se i due fenomeni sono collegati oppure no, e se l'asportazione della colecisti mi può risolvere il problema. Inoltre volevo chiederle se un medicinale omeopatico chiamato antimonium crudum mi può aiutare.

RISPOSTA DELL'ESPERTO

Risponde: Samanta Mazzocchi, Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva

Il fango biliare presente in colecisti causa un rallentamento della digestione dei grassi, con una sintomatologia dispeptica o dolori addominali a tipo coliche se sono presenti calcoli mobili. Non mi occupo di omeopatia.

Samanta Mazzocchi
Specialista in Gastroenterologia ed endoscopia digestiva
Laureata in Medicina e Chirurgia nel 2002 presso l’Università degli Studi di Pavia. Ha operato come studente interna e poi come specializzanda presso l’Istituto di Medicina Interna del Policlinico IRCCS San Matteo di Pavia, dove nel 2008 ha conseguito il diploma di Specializzazione in "Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva".
Dal 2009 presta servizio presso l’U.O. di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’IRCCS Policlinico di San Donato Milanese. Dal 2013 opera come dirigente medico presso l’UO di Medicina dell’Ospedale di Castel San Giovanni, Azienda Ospedaliere di Piacenza, in qualità di Medico Gastroenterologo, occupandosi sia dell’ambulatorio di gastroenterologia sia di endoscopia digestiva.
Ha partecipato a diversi corsi e congressi di aggiornamento ed è coautrice di pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali.
Nel febbraio 2004 ha partecipato a Bologna al “Corso residenziale di addestramento sulle metodiche di studio della motilità gastro-intestinale”.
Nel maggio 2008 è stata relatrice al Corso “Screening, inquadramento e trattamento delle disfagie neurogene” a Pavia con una relazione sul Ruolo della manometria esofagea.
Nel novembre 2009 è stata relatrice al Corso “Se il freddo fa diventare la mani blu”, a Grumello del Monte (BG) con la relazione “le complicanze gastroenteriche e terapia”.
Nel Marzo 2010 è stata relatrice al Simposio di Chirurgia Colorettale funzionale dal titolo “Le disfunzioni del pavimento pelvico”, presso il Policlinico San Donato Milanese.

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