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RISPOSTE DELL'ESPERTO

Citomegalovirus

Test per citomegalovirus in gravidanza

Mi trovo a 22 settimane di gravidanza e fino a ora la mia ginecologa non mi ha fatto fare il test per il citomegalovirus. Facendolo in questa settimana come devo poi interpretare i risultati? Posso avere una immunità certa nel caso di presenza di soli anticorpi o comunque corro qualche rischio di aver contratto il virus durante la gravidanza?

Si tratta di una infezione che, se contratta per la prima volta in gravidanza, può dare anche gravi problemi al bambino; però la percentuale di infezione al feto è molto bassa. Questa è una delle ragioni per cui molti ginecologi non fanno lo screening all’inizio della gravidanza. Un’altra ragione è che in effetti non c’è una terapia per contrastare l’infezione. Naturalmente avere a disposizione un valore di inizio gravidanza costituisce un importante punto di riferimento e confronto. Le IgG positive indicano una infezione già avvenuta nel passato, mentre delle IgM positive indicano una infezione recente. Ovviamente i risultati andranno valutati per quello che sono, sapendo che nell’eventualità di dubbi di infezione recente, quindi in corso di gravidanza, vi sono degli esami che permettono di verificare questa ipotesi in modo preciso con dei test di secondo livello. Va peraltro osservato che l’infezione da citomegalovirus, pur pregressa, si può anche ripetere in gravidanza, ma in questo caso i possibili rischi sono ancora inferiori. In altri termini la pregressa infezione non garantisce l’immunità.

Esame per il citomegalovirus in gravidanza

Sono alla scadenza della mia prima gravidanza: ho eseguito gli esami per la valutazione del CMV (al quale risultavo negativa) fino alla 28° settimana. Ora però ho letto che viene consigliato di monitorare la situazione in caso di CMV negativo fino a fine gravidanza, cosa che io non ho fatto. Che rischi corro?

L'esame per il citomegalovirus (CMV) in gravidanza viene addirittura ignorato da alcuni in quanto questa infezione può dare problemi solo se viene contratta per la prima volta in gravidanza. E, comunque, se la madre si infetta non è detto che il virus passi al bambino; e, ancora, ammesso che passi al bambino non è detto che dia dei danni (che se, quando ci sono, possono anche essere gravi). In ogni caso, non esiste una terapia specifica per l'infezione da citomegalovirus. Ciononostante la maggioranza dei ginecologi prescrive questo esame in corso di gravidanza, da ripetere una volta al mese nelle donne che risultino negative a inizio gravidanza per verificare l'eventuale presenza di una infezione ex novo.

Test per citomegalovirus

Qual è la dicitura per il test del citomegalovirus? Con che sigla posso trovarlo nel referto?

Lo si trova sotto la denominazione "citomegalovirus-test", oppure "CMV" e ne vengono presentate le IGG e le IGM.

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