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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Cerotto transdermico e rischi di gravidanza"

Ho letto su diversi articoli di parecchie ragazze rimaste incinta con l'uso del cerotto transdermico contraccettivo. È qualche mese che lo uso, solitamente non mi dava problemi, ma verso la fine di gennaio ho iniziato ad avere nausee, mal di stomaco, dolori nella zona delle ovaie (stile crampi) e il seno particolarmente dolorante, oltre ad essersi ingrandito. C’è veramente il rischio di una gravidanza anche se preso sempre correttamente?

Onestamente non so dove abbia preso l’informazione che con il cerotto si possa restare incinta. Ovviamente esso va usato con correttezza, senza dimenticarselo e possibilmente accorgendosi di possibili distacchi totali, pur rari, ed eventualmente sostituendolo. Se usato correttamente, il cerotto è sicuro quanto la pillola orale o l’anello transvaginale. Pur avendo delle differenze nelle modalità di utilizzo, questi tre strumenti contengono tutti un estrogeno associato a un progestinico.


Ha risposto Arisi Emilio

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Emilio Arisi

Ginecologo

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Parma, si è specializzato in Ostetricia e Ginecologia nella stessa Università. Dal 1993 al 2010 è stato Direttore della U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Regionale “S. Chiara” di Trento dove, dall’inizio del 2002 è stato coordinatore del Dipartimento Materno-Infantile della Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia di Trento.

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