Catarro e aria di mare

DOMANDA

Salve, ho 48 anni fumatore di un pacchetto al giorno da 30 anni. Da 5 mesi mi sono trasferito in una zona di mare Thailandia e spero di rimanervi per altri 20 anni. Da quattro mesi, però, ho una produzione elevatissima di catarro. Penso sia normale, avendo cambiato aria, ma non so per quanto potrebbe durare. Dovrò convivere con questa novità, visto che in precedenza non mi capitava se non di rado? Grazie.

RISPOSTA DELL'ESPERTO

Risponde: Francesco Tursi, Pneumologo

Gentile utente, il catarro è indice di un'infezione dei polmoni e, essendo un fumatore di lunga data, è facile pensare che lei possa essere affetto da bronchite cronica. Aver cambiato clima può influire sull'aumento delle secrezioni, ma non se durano da così tanto tempo. Le consiglio quindi di rivolgersi a un medico, che potrà prescriverle una cura antibiotica e verificare se il suo catarro diminuisce. In caso contrario è opportuno fare una radiografia del torace.

Francesco Tursi
Pneumologo
Dal 2005 è Dirigente medico presso l’UO di Pneumologia dell’Ospedale Maggiore di Lodi.
È dal 2002 Segretario dell’Associazione Italiana per lo Studio della Tosse (A.I.S.T.), www.assotosse.com e dal 2009 Presidente dell’ ALOR onlus (associazione lodigiana di ossigenoterapia riabilitativa).
Nel 2008 ha effettuato la segreteria scientifica del convegno “Inquinamento atmosferico: stato e impatto sulle vie respiratorie” tenutosi a Lodi.
È stato Relatore in diversi convegni accreditati ECM.
Ha realizzato diverse pubblicazioni e studi di ricerca, tra cui:
Partecipazione alla stesura del manuale di “Malattie dell'apparato respiratorio” (C: Terzano) ed. Springer 2006;
nel 2005 Progetto ICEBERG che ha permesso di valutare l’effetto degli inquinanti indoor sulla salute degli operai della provincia di Bologna in collaborazione con API, CNR, azienda ausl di Bologna; nel 2002-2004 Studio AIST. L’ AIST (Associazione Italiana Studio Tosse) ha condotto una ricerca multicentrica, alla quale hanno partecipato 12 centri ospedalieri ed universitari disposti su tutto il territorio nazionale, con lo scopo di valutare le relazioni esistenti tra l’eziologia e le caratteristiche della tosse, nonché di valutare la prevalenza delle varie cause di tosse;
“Broncopneumopatia cronica ostruttiva, non solo un male di stagione”, D&T (diagnosi e terapia) anno XXII, numero 10, dicembre 2003;
“Tosse: aspetti diagnostici e terapeutici”, anno II, numero 1, Allergy and Respiratory Diseases, 2003;
“ Inquinamento atmosferico: il punto di vista dello pneumologo. Atti del XVIII congresso internazionale della società degli otorinolaringoiatri;
Roma IFOS giugno 2005; Questionario per valutare l’impatto della tosse cronica sulla qualità di vita, quarto convegno nazionale AIST, 2003.
Ha particolare interesse nello studio delle acque minerali e ha collaborato alla stesura di: “Guida alle Acque Minerali in Bottiglia”, V edizione, 2002 e VI edizione, 2005.

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