RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Carattere difficile dei figli, possibili aiuti"

Ho due gemelli che, pur essendo tali, hanno carattere opposto, ma ugualmente problematico. L’uno è terribilmente nervoso e iperattivo, scatta per un nonnulla e, qualche volta, sembra avere addirittura crisi nervose. L’altro, al contrario, è più calmo, ma sembra sempre scontento e non reagisce quasi a nulla, anche quando viene rimproverato. Come posso aiutarli a essere entrambi un po’ più sereni? Ho sentirto che esistono piante “adattogene”, ma non so se nel loro caso possano essere di aiuto.

Nella sua domanda non mi indica l’età dei suoi figli cosa che limita la mia risposta. Da padre di due figlie, non gemelle, ma anche loro per carattere e indole opposte, una di 18 l’altra di 15, cerco di soffermarmi piuttosto sulle ansie da genitore che non dei loro modi di essere. Il comportamento dei nostri figli può dipendere anche da fattori esterni, amici, insegnanti, ambienti fuori dalla famiglia. Cerchi di capire come si comportano fuori dalle mura domestiche. Ripeto, il non sapere l’età condiziona molto la possibilità di dare opinioni. In ogni caso potrebbe essere valido l’aiuto dei fiori di Bach, e non solo per i figli. Per quanto riguarda le piante medicinali ad attività adattogena l’azione è rivolta a migliorare la risposta del nostro organismo allo stress psicofisico al quale lo sottoponiamo. I suoi gemelli le sembrano stressati? Cerchi di capirne le cause.


Ha risposto Raimo Renato

Renato raimo

Renato Raimo

Farmacista perfezionato in Fitoterapia, Fitopreparatore

Dal 1992 è titolare di Farmacia. È esperto di Piante medicinali e Omeopatia ed è Fitopreparatore. Laureato alla facoltà di Farmacia dell’Università di Pisa, nel 1992 si perfeziona in Fitoterapia presso la scuola di Perfezionamento dell’Università degli studi di Siena.

CHIEDI ALL'ESPERTO
Registrati ACCEDI

Nel caso volessi comunicare qualche effetto indesiderato, segnalalo al Tuo medico o al Tuo farmacista, oppure direttamente alla Tua struttura sanitaria di riferimento secondo le modalità riportate al seguente sito dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)


Torna su