SapereSalute.it - Star bene in un click

 
Pubblicità

RISPOSTE DELL'ESPERTO

Capillari

Capillari delle gambe

Da un pò di tempo credo di soffrire di una fragilità capillare alle gambe, se prendo una botta anche lieve o se semplicemente mi gratto, mi ritrovo con lividi che durano giorni. Cosa potrei fare per risolvere questo problema o quanto meno per attenuarlo?

Consiglio di prendere un fleboprotettore a base di frazione triterpenica purificata di Centella asiatica, che rinforza la parete dei vasi sanguigni e quindi ostacola l'insufficienza veno-linfatica. La dose corretta è di 1 cp al mattino al risveglio e 1 cp nel tardo pomeriggio a stomaco vuoto, continuando la cura per tutta la stagione calda.

Capillari fragili

Ho da poco compiuto 29 anni, sono di costituzione minuta, ho ripreso a praticare nuoto con una certa costanza, da qualche anno. Mangio frutta e verdura e bevo tanto. Mi massaggio spesso le gambe. Nonostante queste buone abitudini, ho notato certa una fragilità capillare, soprattutto sulle coscie: come mai? È un fattore ereditario o posso intervenire con ulteriori accortezze per non peggiore la situazione? I massaggi fanno sempre bene oppure possono fare uscire altri capillari?

I massaggi vanno bene ma vanno fatti con una certa delicatezza per non rischiare di rompere i capillari. Per curare la fragilità capillare consiglio di prendere la frazione triterpenica di centella al 60% alla dose di 3 compresse al giorno (1 ogni circa 8 ore) a stomaco vuoto, continuando la cura per tutta la stagione calda e poi a cicli di 2 mesi si e 1 mese no. Cordiali saluti

Capillari evidenti

Ho vene capillari sulle gambe evidenti, vorrei toglierle... Come posso fare e a chi dovrei rivolgermi?

Per eliminare le vene sporgenti sulle gambe deve anzitutto farsi visitare da un flebologo, che eseguirà gli opportuni accertamenti prima di procedere a un eventuale intervento chirurgico.

Capillari fragili fin da adolescente

Soffro di fragilità capillare dall'adolescenza, e ora dopo la mia prima gravidanza mi vedo peggiorata. Vorrei davvero fare qualcosa. Forse dovrei farmi un ecodoppler perche' anche le mie vene non sono un granche'. Circa 12 anni fa mi dissero di stare solo attenta a certe abitudini e che i capillari erano piu' che altro un problema estetico. So che esistono due tipi di interventi ma che non assicurano una vera guarigione... e poi vorrei anche sapere se sono davvero molto costosi.

Le consiglio di fare un ecocolordoppler settore venoso agli arti inferiori, per valutare bene quale è lo stato del suo circolo venoso. Una volta che avrà il risultato dell'esame se vuole può comunicarmelo per poterle consigliare una cura adeguata. Aspetti a farsi operare, perchè spesso questi interventi danno un beneficio solo temporaneo

Capillari e gambe gonfie in estate

Faccio terapia sclerosante, ma i capillari non scompaiono mai. Da quando ero ragazza mi fanno sempre male le gambe e si gonfiano. Non posso stare senza calze elastiche soprattutto in estate. Che cosa devo fare? Vorrei sapere anche se la pressoterapia e i massaggi aiutano o peggiorano.

Per favorire la circolazione venosa delle gambe le consiglio di prendere rimedi a base di frazione triterpenica purificata di Centella. Ne prenda 3 compresse al giorno (1 ogni circa 8 ore) a stomaco vuoto, continuando la cura per tutta la stagione calda. La pressoterapia e i massaggi sono poco utili, mentre le calze elastiche a compressione graduata sono molto utili e la invito a portarle nonostante il caldo.

Capillari in evidenza dopo gravidanza

Dopo la seconda gravidanza, sulle gambe sono comparsi diversi capillari che purtroppo sono aumentati nel corso degli anni. Ho avuto altri due figli, quindi quattro in tutto, e sono aumentata di peso. Questo problema di vene crea in me un grande disagio. Non vado più al mare, non metto gonne se non ho calze coprenti; insomma mi sento molto a disagio. Vorrei eliminarle completamente e avere gambe sane e belle. Le chiedo cortesemente di darmi consigli per risolvere il problema.

Eliminare del tutto le vene di cui soffre risulta impossibile. Si può invece curarle per evitare che peggiorino utilizzando la frazione triterpenica di centella asiatica al 6%, al dosaggio di 3 compresse al giorno (1 ogni 8 ore) da assumere a stomaco vuoto. Faccia la cura a cicli di 3 mesi si e 1 mese no.

Torna su