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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Bruciore di stomaco con gonfiore addominale "

Da alcuni mesi soffro di bruciore di stomaco molto spesso, alcune volte lieve e altre volte molto acuto talmente forte da mettermi a piangere. Noto spesso che oltre a questo ho sempre la pancia gonfia, erutto spesso e ho notato che da quando soffro di questi disturbi ho un alito pesante che mi fa sentire abbastanza a disagio. Ho pensato io a gastrite, ma mi dica lei.

Il quadro clinico che descrive prende il nome di "dispepsia iperstenica", termine medico complicato che indica una difficoltà funzionale dello stomaco. Tale condizione può essere correlata alla gastrite o spesso può essere di tipo funzionale. Andrebbe esclusa come prima cosa l'infezione da Helicobater pylori in quanto, se presente, può essere nel 30% dei casi il responsabile della sintomatologia. Oltre a questa infezione sarebbe utile effettuare una valutazione laboratoristica della funzionalità tiroidea, della sierologia per la celiachia, l'ecografia addome e soprattutto (in caso non avesse mai fatto una gastroscopia ed ha una età maggiore di 40 anni) potrebbe essere consigliata l'esecuzione dell'esofagogastroduodenoscopia. I sintomi che riferisce hanno comunque tendenzialmente un andamento stagionale quindi la primavera e l'autunno (o comunque il passaggio dal caldo al freddo e viceversa) sono le due stagioni con il maggior rischio di un peggioramento dei sintomi. Il motivo per cui compaiono questi disturbi spesso non è noto, però il cambio dello stile di vita, una modifica sostanziale del peso corporeo, un periodo di stress fisico e/o psichico possono essere i fattori precipitanti/scatenanti. Le consiglio quindi di rivolgersi al suo medico di famiglia che potrà inquadrare il problema e valutare l'opportunità di procedere con una terapia sintomatica prima di effettuare degli approfondimenti o, se lo riterrà opportuno, prescrivere da subito gli esami che le ho consigliato. In attesa che faccia sia gli accertamenti che la valutazione dal suo medico di famiglia, beva almeno 2 litri di acqua/die, non si corichi dopo i pasti, non effettui dei pasti abbondanti e faccia attività fisica di moderata intensità (sconsigliato nelle due ore dopo i pasti).


Ha risposto Petruzzellis Carlo

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Carlo Petruzzellis

Gastroenterologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2005 presso l’Università degli Studi di Messina.

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