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Astigmatismo

Quando mettere a fuoco un oggetto è difficile potrebbe trattarsi di astigmatismo. Ecco che cosa bisogna sapere.

Ico tempolettura 4d4ceff10709fc567a3b0d04cf7fe5fe311c0b603cdcdde16d5fa93daf9467a7 Tempo di lettura: 3 minuti
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Che cos’è

L’astigmatismo è un difetto della vista che comporta difficoltà nella messa a fuoco e causa la visione di immagini sfocate di oggetti (o persone) indipendentemente dal fatto che essi siano lontani o vicini.

Cause

Nella maggior parte dei casi la causa è un difetto congenito della curvatura della cornea, il tessuto trasparente che costituisce la parte anteriore dell’occhio.

Più raramente l’astigmatismo può derivare da alterazioni delle strutture interne dell’occhio che fungono da lente, come per esempio il cristallino.

È possibile anche che il disturbo insorga in seguito ad alterazioni della cornea dovute a traumi, lesioni o infezioni.

A causa delle alterazioni dei tessuti descritte l’immagine si forma contemporaneamente in due punti dell’occhio anziché in uno soltanto, come avviene invece nella visione normale.

Di conseguenza la visione appare più o meno annebbiata a seconda del grado di astigmatismo.

Sintomi comuni e complicanze

Il sintomo principale è la visione sfuocata. Inoltre, le persone astigmatiche attuano senza rendersene conto un continuo cambio di messa a fuoco, chiamato accomodazione, nel tentativo di ottenere una visione più nitida.

Questo sforzo può causare dolori ai bulbi oculari o all’arcata ciliare, mal di testa, bruciore agli occhi e lacrimazione.

Le cure

Un astigmatismo molto lieve (fino a 1 diottria) è considerato naturale, mentre tutte le forme più gravi devono essere corrette con l’uso di occhiali con lenti cilindriche oppure di lenti a contatto gas permeabili o morbide; queste ultime in genere permettono di ottenere una qualità della visione migliore rispetto agli occhiali.

L’astigmatismo inoltre può essere corretto con la chirurgia laser, in grado di modificare definitivamente la curvatura della cornea, oppure con l’impianto di una lente intraoculare.

Le decisioni riguardo a un eventuale intervento chirurgico sono legate al tipo di astigmatismo e alla sua gravità.

Quando consultare il medico

Se si riconoscono i sintomi più comuni, tipicamente presenti dopo la prolungata messa a fuoco di oggetti vicini, come accade durante la lettura e l’uso dei computer, è bene rivolgersi a un oculista che stabilirà se l’astigmatismo è presente e in quale grado.

Poiché il difetto può essere congenito, è consigliabile far visitare i bambini che presentino sintomi di affaticamento o difficoltà nella visione perché l’astigmatismo possa essere trattato precocemente e non influenzi lo sviluppo delle capacità del bambino.

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