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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Allergia al sole, che fare"

Premetto che ho la carnagione scura e non ho mai sofferto di eritemi solari o scottature. L'anno scorso mi è comparso un eritema che mi dava malessere costante, anche dopo aver fatto la cura di cortisone e antistaminici. Quest'inverno, con la scomparsa del sole, mi è passato e adesso, col primo sole è tornato. Il problema è che mi sento molto male: forte debolezza, nausea, capogiro. La diagnosi è stata: allergia al sole, ma ci può essere qualcosa che mangio che può fare reazione col sole?

Reazioni di fotosensibilizzazione o di intolleranza ai raggi solari si possono verificare a qualsiasi età e per diversi motivi. I fattori responsabili possono derivare da alterazioni metaboliche, da farmaci, da sostanze che vengono a contatto con la cute, oppure avere un'origine alimentare. Risolvere questi casi non è sempre facile. Esami specifici sono necessari per escludere alcune condizioni, come ad esempio la presenza di sali biliari. Può essere presa in considerazione l'esecuzione di un foto-patch test (un tipo di test del cerotto). A volte si ottengono buoni risultati con la somministrazione di carotenoidi, unitamente all'applicazione di creme ad alto potere filtrante.


Ha risposto Garonzi Francesco

Garonzi

Francesco Garonzi

Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1976,presso l’università degli studi di Milano, consegue l'abilitazione all'esercizio della professione medica nel 1977. Consegue la specializzazione in Dermatologia e Venereologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 1979.Da allora esercita la professione come specialista dermatologo.

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