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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Allergia al nichel e alimentazione"

Da quasi due anni so di avere una allergia al nichel. Ho eliminato detergenti, saponi e metalli che lo contengono e ho assunto antistaminici e creme al cortisone. Terminata la terapia peró i sintomi sono tornati. Ultimamente ho consultato un medico omeopata che ha scoperto in me anche intolleranze ai latticini, frumento e uova. Ora sto seguendo una dieta senza questi alimenti, ma l'eczema e il prurito ci sono ancora. Non riesco a capire se e dove sbaglio. Quali alimenti contenenti nichel devo assolutamente evitare? Il kamut e il riso possono essere buoni sostituti del frumento, considerando sempre l'allergia al nichel?

L'allergia al nichel è sostanzialmente da contatto e bene ha fatto a utilizzare prodotti senza nichel. Sarebbe opportuno che eseguisse una visita allergologica anche per riconfermare le sue intolleranze (vedi latte e derivati). L'obiettivo è di escludere altre patologie dermatologiche/internistiche che si possono celare sotto il prurito. L'eventuale dieta povera di nichel, se ritenuta opportuna dal collega, dovrà essere adattata alla sua persona. Può assumere tranquillamente kamut e riso, considerando l'allergia al nichel.


Ha risposto Garonzi Francesco

Garonzi

Francesco Garonzi

Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1976,presso l’università degli studi di Milano, consegue l'abilitazione all'esercizio della professione medica nel 1977. Consegue la specializzazione in Dermatologia e Venereologia presso l’Università degli Studi di Milano nel 1979.Da allora esercita la professione come specialista dermatologo.

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