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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"Agenesia del pericardio: che cosa se ne sa"

Volevo più informazioni possibili sulla patologia di mio marito (43 anni): è stato appena scoperto che è nato senza pericardio. Dopo una visita medica del lavoro gli hanno consigliato di fare una visita cardiologica con ecocardiogramma e in seguito anche un ecocardiogramma transesofageo e risonanza magnetica con liquido di contrasto risultato: agenesia del pericardio. Spiccata bradicardia sinusale con scappamenti giunzionali. Il cardiologo ci ha detto che questa è una patologia rarissima e quindi non c'è documentazione scientifica né sui possibili sintomi né sulla qualità di vita né c'è una cura.

Confermo quanto dice il cardiologo: in tanti anni non ho mai sentito né tanto meno osservata tale patologia. Ovviamente non esite una terapia, ma se a 43 non ha mai avuto sintomi non vedo per quale motivo ne dovrà avere più avanti; una patologia congenita, qualunque essa sia, se silente per decenni e durante lo svilupppo non da segni di sé, è molto probabile che non ne dia mai. Le consiglio di rivolgersi a centri dove inquadrano patologie cardiache rare e possono aver avuto qualche caso (es Padova o S. Donato Milanese, Cardiologia Pediatrica e Cardiochirurgia). Mi tenga comunque informato.


Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

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