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RISPOSTA DELL'ESPERTO

"A quali valori di frequenza si parla di tachicardia"

Mi è stato diagnosticato un linfoma, mi sono sottoposta a un trattamento chemioterapico e radioterapico, alla visita cardiologica mi è stato riscontrato un FE di 52; ho una pressione sanguigna tendenzialmente bassa e una frequenza cardiaca di 95/97 battiti al minuto. Si può parlare di tachicardia?

I valori che lei riporta sono quasi al limite della frequenza, che normalmente sta tra 60 e 100 battiti al minuto; sopra i 100 è tachicardia. Controllerei però la tiroide, ma sicuramente gli oncologi lo faranno, se non l'hanno già fatto.


Ha risposto Panciroli Claudio

Panciroli

Claudio Panciroli

Cardiologo

Dal 1985 esercita la professione presso l’Azienda Ospedaliera della Provincia di Lodi, in USS Interdipartimentale di Emodinamica di cui è responsabile e in USC di Cardiologia e, privatamente, in ambulatorio.

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