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Edema: cause, sintomi, rimedi

Che cos’è

L’edema non è altro che un accumulo di liquidi nell’interstizio (spazio libero tra le cellule al di fuori dei vasi), che in genere produce gonfiore. Può essere localizzato oppure generalizzato e coinvolgere in tutto l'organismo.

Cause

Molto spesso l’edema è causato da un trauma, come una “botta”, una distorsione o uno strappo muscolare. In questo caso quasi sempre si associa all’ematoma, una raccolta di sangue sotto la pelle, ma fuori dai vasi sanguigni (stravaso).

All’origine dell’edema ci può essere anche un difetto della circolazione venosa, specie a livello delle gambe.

Vene varicose oppure un rallentamento della circolazione per altri motivi (insufficienza cardiocircolatoria, insufficienza renale, insufficienza epatica grave con cirrosi, obesità) possono causare fuoriuscita di liquidi dai vasi ed edema in assenza di traumi.

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Sintomi comuni

Per l’edema dovuto a trauma il primo sintomo che compare è il dolore locale. Il gonfiore e l’ematoma (colorazione bluastra della pelle) possono comparire anche più tardi.

In genere a causa del dolore e del gonfiore, si fatica a muovere la parte colpita.

Quando l’edema è generalizzato, il primo segno è un aumento di peso per l’elevata quantità di liquidi che si accumulano.

Nell’edema da difetti della circolazione venosa, la cui forma più frequente colpisce gi arti inferiori, il primo sintomo sono le gambe pesanti, specie la sera, il gonfiore delle caviglie.

Complicazioni

Nell’edema da trauma, se questo è stato grave il gonfiore e l’ematoma sono più evidenti, e possono nascondere un osso articolare fratturato.

Lo stravaso può provocare infiammazione nella zona colpita e flebite (infiammazione delle vene).

Nell’edema generalizzato, le complicazioni sono legate soprattutto alla patologia che lo ha causato.

Nell’edema alle gambe, se la causa non viene curata si può arrivare alla rottura di una vena varicosa o l’instaurarsi di flebite.

Le cure

In caso di edema da trauma, le cure sono mirate a risolvere la lesione. Se il trauma non è molto grave e viene trattato subito nel modo corretto l’edema può anche essere prevenuto, o comunque minimizzato.

Un bendaggio elastico, quando è possibile, può aiutare a ridurre l’edema. È poi utile l’applicazione locale di antinfiammatori e antiedemigeni.

I tutti i casi di edema generalizzato la terapia consiste nel trattamento della patologa che lo ha causato.

A queste cure specifiche sono spesso associati una dieta povera di sali e una terapia con farmaci diuretici, per favorire l’eliminazione dei fluidi in eccesso.

In caso di edema alle gambe si deve innanzitutto curare la patologia venosa (varici o insufficienza venosa).

È buona norma evitare tutte le condizioni che favoriscono il ristagno del circolo alle estremità e mantenere le gambe alzate rispetto al corpo durante la notte.

Utili sono anche alcuni preparati vaso-protettori.

Quando consultare il medico

A parte i casi in cui l’edema è chiaramente dovuto a traumi minori, che si possibile trattare con farmaci per automedicazione, la comparsa di edema dovrebbe sempre essere riportata al medico, che sarà in grado di identificare correttamente a causa e impostare l’adeguato trattamento.

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